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ACETUM
BALSAMIC GOLF TROPHY
4° Trofeo dell'Aceto
Balsamico Tradizionale di Modena
Asolo Golf Club - Il primo
tee shot del prestigioso circolo Veneto dava il fischio d'inizio a quella che
sarebbe stata la magica giornata dell'ACETUM BALSAMIC GOLF TROPHY nel suo 12°
appuntamento del 2006.
La formazione della squadra
che si apprestava ad affrontare i giocatori, al loro rientro presso la tenda
ospitalità, era la seguente: Aceto Balsamico di Modena Acetum, Amaretti di
Modena e Torta Sbarozzina del Girone dei Golosi, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco
di Modena “Marascone” della Cantina Zucchi, Tigelle di Modena de La Carsenta
D'La Roca, Parmigiano-Reggiano biologico Hombre, Salame Campagnolo e Passita
(quello di prosciutto), Greppole, Pancetta e la mitica Cunza (battuto di lardo)
di Cura Natura, Nocino, liquore al Caffè e Limoncello de Il Mallo.
Il tecnico Loris Stradi di
Golf & Food conferma la squadra scesa in campo nei precedenti appuntamenti, con
un'unica eccezione: l'esordio del gelato alla crema che variegato al Balsamico e
con l’aggiunta delle fragole rinfrescava l’attacco.
La strategia di gioco è
ormai consolidata: prendere per la gola i partecipanti a quella che ormai è
diventata una classica del panorama golfistico italiano.
Si comincia con l’assaggio
degli Amaretti di Modena presso la buca 1, per infondere le energie necessarie
ad affrontare le 18 buche.
Ma ecco i primi arrivi
avvicinarsi alla tenda ospitalità dove il terreno di gioco era già pronto, con
un antipasto di Parmigiano Reggiano intriso di Aceto Balsamico Acetum 4 foglie.
Sulla fascia intanto l’assaggio dei vini: un fresco Lambrusco di Sorbara di
Zucchi non si faceva dribblare dai giocatori che chiedevano subito un bis in
attesa della mitica Tigella de la Carsenta D’la Roca farcita della ormai
richiestissima Cunza, che con una spolverata di Parmigiano si rendeva sublime al
palato anche dei più scettici.
Tra una tigella e l’altra,
l’assaggio delle 2 varietà di salami: per prima la Passita, dal gusto delicato
che si scioglie praticamente in bocca; poi il Campagnolo più saporito.
Il Lambrusco con le sue
fresche bollicine preparava le papille al dolce.
Un gelato alla crema
variegato di Aceto Balsamico di Modena 4 foglie che tra lo stupore di alcuni per
la novità toglieva ogni indugio; e tutti lo hanno provato e apprezzato. Poi un
colpo di scena: tagliata a piccoli pezzetti la Sbarozzina, la tipica torta di
Vignola al caffè e cacao, Loris li avvolgeva di gelato alla crema.
E li è scattata la ola da
parte di tutte le signore presenti e pronte all’assaggio.
Alle 18.30 le premiazioni.
Stimolati dai prestigiosi
premi, il Balsamico ed il Lambrusco che scorrevano nelle vene i punteggi di
questa giornata sono stati veramente “mondiali”. Con un 46 infatti Massimo
Piaser si aggiudicava la bottiglietta di 25 anni di invecchiamento di Aceto
balsamico tradizionale in prima categoria, surclassando l’onorevole 40 dei
Manuela Gumirato.In seconda 41 pts per Emanuele Baiocco e Silvia Lucchetta
aggiudicatasi la bottiglia da 12 anni di invecchiamento per il suo secondo
piazzamento. In terza Antonio Rosso con 41 e Michele crema con 39. Il Lordo a
Stefano Verlino con 34.
Senior e Lady a Paolo
Depicolzuane e Loretta Da Re.
Il Nearest to the Pin “ Il
MALLO” con 4.10 mt è vinto da Giovanni Costacurta.
Si ringrazia tutto lo staff
dell’Asolo Golf Club.
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