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LA REGIONE LOMBARDIA AL GRAN TOUR DELLA QUALITA'
ALIMENTARE
MILANO 25-28 MAGGIO 2006
Intervento di Viviana Beccalossi, Assessore all'Agricoltura e Vice
Presidente della Regione Lombardia
La seconda edizione del Gran Tour della Qualità Alimentare 2006 è un evento
significativo non solo per la realtà milanese, ma per tutta la Lombardia,
proprio perché capace di toccare e coinvolgere in modo concreto molteplici
realtà del nostro sistema agroalimentare.
Un interessante ed utile momento di confronto e di scambio, quindi,
attraverso il quale quanti dal 25 al 28 Maggio prenderanno parte a questa
iniziativa sapranno certamente delineare ancor meglio, e con più forza,
l'attualità dello scenario agroalimentare lombardo, evidenziando con dati
puntuali ed esperienze personali, preziosi suggerimenti per impostare le
politiche di tutto il suo tessuto produttivo.
Contesto che, come più volte ho ribadito, necessita sempre di nuovi e
concreti spunti per mantenere il livello di eccellenza che ormai gli è
riconosciuto a livello nazionale ed internazionale.
Credo che con il Gran Tour della Qualità Alimentare, attraverso le
molteplici iniziative in programma, sia veramente possibile entrare nel vivo
di questo affascinante mondo, in cui ogni prodotto, ogni sua elaborazione,
ogni piatto tipico, rappresenta una forte espressione della nostra identità
e delle nostre tradizioni.
Proprio per questo motivo ritengo indispensabile una sinergia che coinvolga
fattivamente, oltre che istituzioni e produttori, anche chi, come i
ristoratori o gli esercizi commerciali che trattano prodotti agroalimentari,
vive quotidianamente un rapporto stretto con le differenti connotazioni del
sistema rurale lombardo.
Già nell'ambito di "Identità Golose", il Congresso italiano di cucina
d'autore tenutosi recentemente a Milano, ho esortato caldamente i
ristoratori e gli chef lombardi ad utilizzare i nostri prodotti e ad
inserire nella loro carta dei vini una scelta più ampia dei vini di
Lombardia.
Solo attraverso un solido legame tra prodotti garantiti e genuini con la
buona cucina, è possibile creare utilità all'intero comparto, soprattutto
nell'ottica di una più completa ed incisiva informazione culturale da
proporre al consumatore.
Il Gran Tour della Qualità Alimentare si propone proprio questo obiettivo,
rappresentando una concreta opportunità per valorizzare il prodotto
enogastronomico di qualità, anche attraverso l'interpretazione di sommeliers
e di cuochi preparati e motivati.
La Lombardia ha un grande storia nella produzione e trasformazione di
prodotti agroalimentari, che le deriva da una particolare conformazione
geografica e territoriale, da una profonda capacità tecnica e organizzativa
delle sue imprese, ma soprattutto da un saldo radicamento alla cultura della
qualità.
A testimoniarlo direttamente sono gli oltre 20 prodotti a Denominazione
d'Origine Protetta (DOP) e a Indicazione Geografica Protetta (IGP), i 200
prodotti tipici, le 15 denominazioni d'Origine Controllata (DOC) e le 3
Denominazioni d'Origine Controllata e Garantita (DOCG), che la nostra
regione offre facendo conoscere i sapori di una terra unica, le sue
tradizioni e la sua cultura, passando per contesti turistici naturali
d'eccezione come le montagne della Valtellina, i paesaggi dell'Oltrepò
pavese, i laghi bresciani, o le colline della Franciacorta.
Il comparto agroalimentare è uno dei fiori all'occhiello della Lombardia, e
durante questo Gran Tour della Qualità Alimentare, Milano, riconosciuta
vetrina internazionale del made in Italy, parlerà con i nostri sapori tipici
per dare voce, una volta in più, alla nostra identità, al nostro territorio,
ai nostri prodotti ed ai talenti che sanno capirli e valorizzarli, portando
ovunque un pizzico di Lombardia, e comunicando ancor meglio la loro
eccellenza ad operatori, consumatori ed appassionati.
fonte: Consorzio FIA
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