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Regione
Lombardia: 26 milioni di euro per gli impianti su biomasse e biogas
A Vegetalia (9-11
febbraio 2007) gli approfondimenti per le
aziende che vogliono entrare nel business della vendita di energia
Cremona - “Le ricerche e i progetti
promossi dalla Regione sulla sostenibilità ambientale delle pratiche agricole e
sull'utilizzo di fonti alternative per la produzione di energia, costituiscono
una concreta testimonianza di come l'agricoltura lombarda sia in grado di
affrontare le nuove sfide della società moderna". Lo ha detto Viviana
Beccalossi, vicepresidente e assessore all'Agricoltura della Regione
Lombardia.
"Siamo molto sensibili alla
tematica delle energie alternative - ha aggiunto Viviana Beccalossi - proprio
perché in esse rileviamo grandi potenzialità, sia nell'ottica della tutela
ambientale e del risparmio energetico, sia come valorizzazione del patrimonio
professionale delle nostre aziende agricole. E' questo il motivo per cui nella
nostra regione gli agricoltori vengono sostenuti ed incentivati a produrre
biomasse, coltivazioni a ciclo breve e impianti di biogas, puntando sullo
sfruttamento dei prodotti, dei residui vegetali e dei reflui provenienti dagli
allevamenti."
Ma non solo impianti a
biomasse. La Regione Lombardia nel 2005 ha destinato anche 1 milione e 500
mila euro al sistema “bosco-legno-energia” delle zone collinari e montane,
mentre 1 milione 300 mila euro sono stati impiegati per la
fitodepurazione.
Questi investimenti sono il
frutto di attenti studi sulle nuove tendenze del mercato, le quali evidenziano
che le aziende agricole stanno sempre più spesso differenziando la propria
produzione entrando nel business dell’energia elettrica.
Energia che non solo viene
venduta in rete, ma è di grande utilità anche per l’autoconsumo, risultando
economicamente molto più vantaggiosa del gas metano.
Da ricerche effettuate su
un’azienda agrituristica del cremonese, per esempio, è emerso che il consumo di
gas costa oltre 10.000 euro/anno, mentre il costo annuo del cippato con
cui funziona l’impianto a biomassa è inferiore ai 2.000 euro. Un impianto
come quello analizzato, in grado di scaldare un volume complessivo di 3.000
metri cubi, è costato poco più di 40.000 euro, ammortizzabile in 5 anni.
Di qui l’esigenza delle
imprese agricole di approfondire le conoscenze dell’argomento e degli impianti.
E Vegetalia, in programma a Cremona dal 9 all’11 febbraio 2007, si
occuperà dell’energia da agricoltura con convegni tecnico-operativi e
un’esposizione delle più innovative attrezzature per il settore.
Questo il dettaglio delle
risorse destinate nel 2005 dall'assessorato all'Agricoltura della Regione
Lombardia per le imprese lombarde che hanno deciso di produrre energia
attraverso biomasse e biogas (somma stanziata e numero delle domande): Bergamo:
642.555 (3), Brescia: 4.651.000 (31), Como: 77.327 (2), Cremona: 10.939.000
(31), Lecco: 466.000 (3), Lodi: 2.598.000 (14), Mantova: 1.807.000 (14), Milano:
697.000 (7), Pavia: 1.821.000 (8), Sondrio 2.428.000 (8), Varese 268.000 (2).
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