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BRACCONAGGIO E
TRAPPOLAGGIO
Giovanni Todaro
Alberto Perdisa
editore
MUSEO CIVICO DI
STORIA NATURALE Corso Venezia 55 -
MILANO
con Enrico Banfi,
Direttore Museo Civico di Storia Naturale di Milano Giorgio Chiozzi,
Curatore Scientifico Museo Civico di Storia Naturale di Milano Il libro. Il bracconaggio, pratica ripugnante che non trova alcuna
giustificazione in uno Stato moderno, ha di fatto origini antichissime che
segnano il rapporto spesso difficile tra uomo, animale e ambiente. Questo
termine poi si riferisce a realtà diversissime tra loro, dall’associazione a
delinquere atta a questa pratica illecita ed estremamente lucrosa al
cacciatore cinese che non ha altri mezzi di sostentamento per sé e per i
familiari. Questo volume, una vera e propria enciclopedia del bracconaggio e
del trappolaggio, fornisce una quantità impressionante di dati e
informazioni, che spaziano dalla storia alle tecniche di cattura, dal giro
di affari alla attuale distribuzione delle specie protette. Il testo
presenta una approfondita ricostruzione storica del bracconaggio in Europa;
un excursus sui predatori che hanno rischiato l’estinzione, come il lupo,
l’orso o la lince; l’analisi dettagliata delle tecniche e degli stratagemmi
usati nel mondo, come fosse, ami, trappole ad arco e a sparo, gabbie,
tagliole, reti; il riferimento al traffico internazionale delle specie
proibite o protette; la presentazione degli organismi competenti. La parte
finale del volume affronta in dettaglio un argomento spesso ignorato: il
trappolaggio legale, una pratica necessaria per la cattura di specie animali
o di singoli esemplari a fini scientifici, di contenimento delle popolazioni
o di salvaguardia dell’incolumità pubblica e dell’animale L’autore. Giovanni
Todaro, è giornalista e scrittore. Collabora con diverse testate
giornalistiche ed è stato autore e conduttore di un programma radiofonico
della rai di divulgazione scientifica naturalistica. Buona parte del suo
lavoro si svolge a contatto con la natura e in particolare modo con gli
animali. Nel 1995, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e
altri enti, ha fondato il Museo del bracconaggio e delle trappole di Bardi
(PR), di cui è stato direttore fino al 2004. È consulente degli organismi
competenti per quanto riguarda l’individuazione e la cattura di animali
esotici fuggiti o liberati da ignoti in Italia. Vive e lavora nel Cremasco.
fonte: comunicato ufficio Marketing-Eventi Alberto Perdisa Editore - Airplane
srl
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