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“Il Vino: quale
futuro? Indagine sugli atteggiamenti di consumo degli italiani”
OTTANTA PRODUTTORI
VINICOLI
TRIVENETO
A CONVEGNO IN DISTILLERIA
Convegno 2006 di roberto castagner per la ricerca di demoskopea sul
futuro del vino.
Circa 80 tra i
principali produttori vitivinicoli del Triveneto e le Autorità locali si sono
dati convegno presso la distilleria a Visnà di Vazzola per l’ultimo evento
organizzato dal mastro distillatore Roberto Castagner: la presentazione della
recente indagine sul futuro del vino e sugli atteggiamenti dei consumatori, da
lui stesso commissionata a Demoskopea.
L’indagine intitolata
tema “Il Vino: quale futuro? Indagine sugli atteggiamenti di consumo degli
italiani”, illustrata dal dott. Magnani di Demoskopea, riguarda l’atteggiamento
di consumo di vino degli italiani e la percezione della qualità.
La ricerca si è svolta
nel mese di marzo: i dati presentati sono quindi freschissimi e, soprattutto,
sono i primi in questo 2006 a fare luce sulle tendenze del mercato italiano del
vino.
Spunti interessanti sono
provenuti dall’analisi dei dati riguardanti la frequenza di consumo, che risulta
correlata ad un grado di istruzione elevato. Risulta poi che i decisori
d’acquisto, che spesso si incaricano personalmente di comprare il vino, per lo
più si basano sulla propria esperienza e conoscenza o sui consigli degli amici e
del rivenditore di fiducia, che riveste quindi l’importante ruolo di
consigliere.
Per quanto riguarda i
canali di acquisto, la GDO fa la parte del leone a volume, ma il dato accolto
come più significativo è quello sull’acquisto diretto presso il produttore: il
44% degli intervistati infatti afferma di recarsi alla fonte, presso il
produttore o l’imbottigliatore, per l’acquisto del vino.
Interessante poi il dato
sulla percezione della qualità, che non sembra tanto legata alla marca, quanto
piuttosto alle tutele fornite dalle denominazione DOC e delle DOCG, al vitigno
e, soprattutto, al territorio di provenienza.
E, parlando di
territorio, si rileva che il Triveneto è la zona di provenienza preferita dal
campione, mentre il Veneto è terzo nelle preferenze per regione, subito dopo
Toscana e Piemonte.
Un’ultima buon notizia
per il comparto: quando sceglie il vino, il cliente non guarda tanto al prezzo
in assoluto, ma al rapporto qualità/prezzo. Il vino veneto si piazza decisamente
bene anche sotto questo profilo, offrendo una qualità apprezzata a un prezzo
molto soddisfacente, tanto da battere il vino toscano.
Dati e risultati hanno
aperto un dibattito che ha coinvolto tutti diretti interessati, il cui tema
dominante è stato la necessità di creare sinergie tra produttori per affrontare
meglio i mercati extra-nazionali e contrastare la crescita importante che Paesi
come la Spagna, l’Australia e il Sud Africa stanno avendo in questi contesti.
L’incontro si è concluso con un discorso di Roberto Castagner, che ha
ringraziato gli intervenuti, produttori e Autorità, in special modo l’Assessore
alle Attività Produttive della Regione Veneto, on. Gava e i sindaci dei Comuni
di Vazzola e Fontanelle, per la partecipazione e per aver colto bene lo spirito
di quest’occasione di confronto e di coesione, che vede vino e grappa alleati
nell’affrontare un mercato sempre più dinamico e competitivo per la crescita
comune dell’imprenditoria e del territorio del Triveneto.
fonte: ufficio stampa Roberto Castagner Acquaviti
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