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Savona Circolo ARCI: Cent’anni di veleno di Alessandro
Hellmann e STUDIO SU Il Fiume rubato
CANTINA TEATRALE CATTIVI MAESTRI
Via Quarda Inferiore, 6 r, Savona Circolo ARCI
Venerdì 6 e Sabato 7 gennaio alle ore 21: STUDIO SU Il Fiume rubato con
Andrea Pierdicca Regia di Nicola Pannelli
Costo 8 € per i soci ARCI e Cattivi Maestri, 10 € per i soli soci ARCI
Sabato 7 gennaio ore 17.30: PRESENTAZIONE DEL LIBRO Cent’anni di veleno
di Alessandro Hellmann a seguire incontro dibattito sul tema dell’Acna di Cengio
in compagnia di Francesco Rossello, segretario provinciale dei Chimici
della CGIL di Savona.
Ingresso gratuito
Dopo la pausa natalizia riapre la Cantina Teatrale Cattivi Maestri con
un evento di rilevanza artistica e sociale. L’Associazione Culturale
Narramondo (www.narramondo.it), che si occupa di Teatro Civile di
Narrazione, presenta in Cantina il suo studio (ovvero un lavoro in
divenire) sul testo di Alessandro Hellmann “Cent’anni di veleno”, con
Andrea Perdicca e la regia di Nicola Pannelli. In relazione allo
spettacolo i Cattivi Maestri hanno pensato di sfruttare l’occasione per
parlare nuovamente di Acna, un tema che ha coinvolto profondamente la
nostra cittadinanza.
“Hai mai visto Bormida? Ha l’acqua color del sangue raggrumato,
perché porta via i rifiuti delle fabbriche di Cengio e sulle sue rive non
cresce più un filo d’erba. Un’acqua più porca e avvelenata, che ti mette
freddo nel midollo, specie a vederla di notte sotto la luna.” Beppe
Fenoglio, “Un giorno di fuoco”, Einaudi 1988
L’incredibile e travagliata storia della Val Bormida e dell’ACNA di
Cengio: la nascita della fabbrica, le lotte degli abitanti della Valle
contro l’inquinamento, il rapporto con il versante ligure, la sua
inevitabile unione con la storia dell’industria chimica nazionale, la sua
chiusura. Tra ricordi d’infanzia e situazioni in bilico tra il drammatico
e il grottesco, si snocciola una storia epica e struggente di battaglie,
di mobilitazioni, di conflitti tra il mondo contadino e il mondo
dell'industria, di convenienze politiche e di interessi del capitalismo,
di zone frazionate in maniera illogica, di collusione tra poteri più o
meno occulti. Per capire e riscoprire la capacità di indignarsi.
Il costo della tessera ARCI 2006, valida per tutto l’anno in tutti i
locali Arci d’Italia, è di 10 €. I nostri soci hanno diritto gratuitamente alla
tessera Cattivi Maestri e quindi a 2 € di sconto su tutti gli spettacoli
presentati in Cantina.
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