TEATRO IN
PORTICO
Circonvallazione Ostiense,
197 – Roma
PRENOTAZIONI allo
06 57 44 854
Da Mercoledì 19 a Domenica
23 Aprile 2006
(feriali ore 21 – domenica
ore 17.30)
La
compagnia di prosa
"ARCOBALENO"
presenta:
"CENTAURUS"
-
Libero
ateneo dell’anima
Commedia in due atti
di Paolo Cociani
Personaggi ed interpreti (In ordine di entrata)
Aurora: Beatrice Pecchiari
Elisa:
Valeria Buontempo
Michele (Il
custode): Paolo Cociani
Olga
Bindella: Tiziana Zaghini
Gaudenzio
Braghetti: Massimo Forte
Prof: Canzio
Allegra: Angelo Jannoni Sebastianini
Lucrezia
Crescione: Letizia Mazzucchelli
Antonio
T’accontento: Luciano Annibali
Giuditta
Volpini: Gabriella Savona
Prof. Ciro
Prospero: Luigi Schiavi
Zita Dolens:
Livia Mariani
Assistente
Universitario: Lucio Spagnulo
Tre esseri
di Luce: Carla Russo, Paola Sarto, Mariavenere Guerrieri
REGIA:
Paolo Cociani
Costumi:
Mariavenere Guerrieri
Sarta: Lucia
Amenta
Musiche: H.
Gounod, R. Wagner
Campeggia
sulla scena l’uomo di Vitruvio, capolavoro leonardesco di nobile fattura.
Nella
commedia rappresenta l’Uomo Interiore, Universale, che non dimentica né
tantomeno rinnega le proprie origini spirituali.
L’"homo ad
circulum" – l’uomo di Vitruvio appunto – è amorevolmente vigilato e devotamente
servito, nelle sembianze di una importante scultura di legno, da Michele custode
di "CENTAURUS", improbabile libero ateneo dell’anima, per niente libero e per
nulla affatto indagatore dell'anima, come il suo programma vorrebbe far credere.
Frequentano i
corsi persone disperate, smarrite ma assetate di verità. I professori sono due
che, però, per la loro incontinenza verbale sembrano venti; insegnano strane
materie come SOSPIROLOGIA INTRINSECA ed ESTRINSECA e SOSPIROLOGIA COMPARATA con
una vena di angosciologia sperimentale.
Mentre uno,
il professor Ciro Prospero, di ORIGAMI in ORIGAMI, cavalca le sconfinate
praterie dell’anima in un gioco caleidoscopico di immagini che esercita una
funzione sublime, quasi catartica, al limite, antarticamente illuminante e
stranamente autoreferente, l’altro, il languido pedagogo dei sospiri, che modula
sulle frequenze del rock, muggiti e barriti terrificanti, agita la giostra
variegata della dialettica, il roteare seducente delle immagini, la forza
muscolare delle opinioni che nasconde l’anima stremata del pensiero e stordisce
i frequentatori dei corsi con il miraggio del riconoscimento finale: il diploma
con la figura dell’UOMO di Leonardo, controfirmato dai docenti.
Ad ogni
allievo, quindi, il suo Maestro e, tutti insieme nel canestro; alla prossima
lezione, biscottini e buona visione.
Intorno, nel
gruppo fremente, è tutto un pigolare, un miagolare, un ciarlare ridente, un
ricercare con modi suadenti il disvelarsi degli EVENTI, un far massa, un fare
schiera, in tal modo e in tal maniera, che una festa culturale assomiglia a un
carnevale e che il sacro ed il banale sembrin quasi tale e quale mentre i piani
si confondono ed i termini ridondano senza avere verità.
Pace, guazza,
libertà non realizzano realtà, son fantasmi di parole, origami immaginari,
simulacri di espressioni, forse cloni letterari.
E la statua
di Leonardo, che imponente era pria, pare ormai stare calando, su se stessa
ricadendo, sempre più, sé indebolendo con percorsi tortuosi procurati
dall’osmosi tra i sogni e le apparenze nelle ermetiche cadenze di un pasticcio
colossale che avvelena, che fa male.
Per fortuna,
i bambini innocenti, che, come si sa, sono a colloquio con il cielo, richiamano
nel loro mondo di libera fantasia, anche Michele, il fido custode e mettono le
cose a posto, portando un clima di trasparente interiorità:
Il gruppo di
uomini laggiù tenta ancora, con violenza, di oscurare la luce che i bambini
emanano, insieme al buon Michele e per questa insensata ribellione, pagano uno
scotto adeguato.
E mentre gli
scombiccherati professori continuano nei loro intenti, già dietro le nuvole si
riaffaccia, nuovamente la speranza ….
Si può
concludere dunque, con Lucrezia,
che il tempo della vita è un’inezia
soffio di vento, sospiro languoroso
che precede la gioia ed il riposo
e se si vive con alacre coscienza
senza che il male prenda confidenza
allora di tutti i cieli la beltà
disegnerà figure in libertà
e sarà vivo e vero dentro il cuore
di ciascuno di noi l’Uomo Interiore!
Biglietti: 18
euro (intero); 12 euro (riduzioni); 8 euro (Bambini ed anziani).
Prenotazioni allo
06 57 44 854
TAMBURINO:
TEATRO IN
PORTICO
Circonvallazione Ostiense, 197 – Roma
PRENOTAZIONI
allo
06 57 44 854
Da Mercoledì
19 a Domenica 23 Aprile 2006
(feriali ore
21 – domenica ore 17.30)
La compagnia di prosa
"ARCOBALENO"
presenta:
"CENTAURUS" -
Libero
ateneo dell’anima
Commedia in due atti di Paolo Cociani
con Beatrice
Pecchiari, Valeria Buontempo, Paolo Cociani, Tiziana Zaghini, Massimo Forte,
Angelo Jannoni Sebastianini, Letizia Mazzucchelli, Luciano Annibali, Gabriella
Savona, Luigi Schiavi, Livia Mariani, Lucio Spagnulo, Carla Russo, Paola Sarto,
Mariavenere Guerrieri.