Giunto
al compleanno celebrativo del decimo anno, tirando le somme si può affermare che
questo Festival laziale del jazz è veramente diventato uno dei più importanti
del Paese.
Si sono mostrati assai soddisfatti, nella presentazione
all’Auditorium-Parco della musica di Roma nella mattinata del 17 gennaio, gli
organizzatori e Flavio Severini, direttore artistico, gli amministratori della
cittadina e l’assessore Vita della Provincia di Roma, che hanno parlato dello
sforzo notevole fatto per mettere in scaletta nomi prestigiosi del panorama
jazzistico (e dintorni) italiano.
Aprirà, difatti il festival, il giorno 11 febbraio
all’Auditorium di Ciampino, Ludovico Einaudi. Con il Jazz ha poco da
spartire ma è molto amato in ambienti new age, in ambienti pop e dopo il suo
concertone (e doppio CD) alla Scala di Milano, anche in quelli classici. Talento
indiscutibile ed accattivante, riesce, con il solo aiuto del suo magico
pianoforte, a trasportare l’ascoltatore in un’atmosfera sognante, bucolica ed
irreale, come pochi al mondo sanno fare.
(Il festival continuerà fino al 26 febbraio con altri nomi
prestigiosi, per festeggiare degnamente il decennale mentre per l’anno prossimo
è previsto più spazio per i nuovi ed emergenti talenti.)
Si continua il 16 febbraio con il Rava New Generation,
nuova formazione di giovani creata dal più celebre trombettista italiano, quell’Enrico
Rava che mezzo mondo ci invidia e che, per l’occasione, duetterà con
Gianluca Petrella, trombonista e miglior musicista jazz 2006.
Ancora, il 17 febbraio, doppio appuntamento con il piano di
Danilo Rea e, a seguire, Marco Di Gennaro/Lee Konitz.
Sabato 18 febbraio toccherà al PAF, un trio con il
celebre Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio di Castri. Gli
Aires Tango & Javier Girotto, si esibiranno domenica 19 e, nella
settimana successiva, una serie di doppi appuntamenti molto interessanti fra cui
segnaliamo un altro importante pianista, Enrico Pieranunzi, lo
straordinario talento di Enrico Cafiso ed il Freeform Kollektiv,
jazz e musica elettronica con artisti di diversa estrazione, Maurizio
Giammarco che dirige l’orchestra "Parco della Musica" con la splendida voce
della brasiliana Rosalia De Souza e gran finale con doppio concerto
domenica 26 fra cui la presentazione dal vivo dell’ultimo lavoro discografico di
Irio De Paula e