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CONTRABBANDIERE FERMATO CON 406 TARTARUGHE EGIZIANE A
MALPENSA DAL CFS
Si tratta del più grosso sequestro del genere avvenuto in Italia: il valore
commerciale dell’intera partita sul mercato illegale si aggira sui 300.000 euro.
La specie “Testudo kleinmanni” (‘testuggini egiziane’) è rarissima: in natura ne
sopravvivono poche centinaia di esemplari
Il Nucleo CITES del Corpo forestale dello Stato presso la dogana
dell’aeroporto internazionale di Malpensa, unitamente ai funzionari doganali, ha
bloccato un contrabbandiere mentre introduceva illegalmente in Italia 406
tartarughe terrestri appartenenti alla specie “Testudo kleinmanni”. Si tratta
del più grosso sequestro del genere avvenuto in Italia negli ultimi anni: il
valore commerciale dell’intera partita sul mercato illegale si aggira sui
300.000 euro. L’operazione arriva a seguito di un’intensa attività investigativa
coordinata dall’Ufficio Centrale CITES del Corpo Forestale dello Stato di Roma,
che nell’ottobre del 2005 aveva portato al sequestro di 275 esemplari di rettili
della stessa specie all’aeroporto di Fiumicino. Le testuggini, attualmente
ospitate negli hangar della struttura doganale milanese, sono rarissime e sono
inserite nell’appendice I della Convenzione di Washington e nella lista rossa
delle specie in via di estinzione e il loro commercio è assolutamente vietato.
In natura ne sopravvivono pochissimi esemplari, stime recenti parlano di poche
centinaia. Sono di piccola taglia, 10-15 centimetri, con un peso compreso tra i
150 e i 200 grammi. Il loro habitat è rappresentato dalle zone costiere aride e
desertiche a sud-est del mar Mediterraneo e la loro distribuzione originaria
occupava una vasta area che si estendeva da ovest del deserto del Negev
(Israele), attraverso le coste dell’Egitto fino al centro delle zone costiere
della Libia. Proprio dalla Libia, imbarcato su un volo Alitalia, proveniva il
contrabbandiere fermato dai forestali del Nucleo Operativo Cites (NOC). L’uomo,
un cittadino libico, per cercare di passare inosservato si era mescolato in
mezzo a un gruppo di turisti provenienti da New York ed aveva levato le
etichette dalle grosse valigie che trasportava. Le precauzioni non sono servite
e il trucco è stato scoperto dai doganieri. All’interno dei bagagli, pesanti
oltre 100 chilogrammi, stipate in due sacchi, sono state trovate le 406
‘testuggini egiziane’, la cui specie è stata identificata dai forestali che le
hanno immediatamente sequestrate. Per l’uomo è scattata la denuncia per
maltrattamento di animali, importazione illegale di specie protette e per
attentato alla salute pubblica, visto i rettili potrebbero essere portatori di
patologie. Entro poche ore le tartarughe saranno trasportate dagli uomini del
Ufficio CITES di Milano e del NOC della Malpensa presso i centri CRASE del WWF
di Vanzago e Semproniano, e parte presso l’acquario di Napoli. Per il trasporto
sono state prese tutte le precauzioni e le tartarughe saranno ospitate in 30
casse che garantiscono un livello ottimale di benessere.
fonte: ufficio stampa del Corpo Forestale dello Stato
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