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La Nuova Ecologia e Legambiente: “Dall’impresa etica alla
mobilità sostenibile: verso una soft economy”
L'ufficio stampa nazionale di Legambiente ci informa che si è svolto, il 15
giugno 2006 a Roma, il convegno “Dall’impresa etica alla mobilità sostenibile:
verso una soft economy”, organizzato dall’Editoriale La Nuova Ecologia e
Legambiente e promosso da Pentapolis - Associazione per la diffusione della
responsabilità sociale d’impresa.
I rappresentanti di importanti realtà private e istituzionali si sono
confrontati sui problemi della mobilità, inquinamento atmosferico e acustico,
ingorghi stradali, sicurezza e qualità ambientale a rischio, inevitabili
conseguenze di un sistema di mobilità troppo spesso inefficiente.
Al contrario, la mobilità sostenibile rispetta l’integrità ambientale grazie a
un uso efficiente del territorio e delle risorse naturali presenti. Favorisce il
benessere economico e soddisfa i bisogni della società – sicurezza della
popolazione, salute e facilità di accesso ai luoghi, beni e servizi.
“Alla base di un concetto di mobilità sostenibile - dichiara Massimiliano
Pontillo, Amministratore delegato dell’Editoriale La Nuova Ecologia - bisogna
stimolare un circolo emulativo virtuoso per creare una nuova cultura d'impresa,
basata sulla responsabilità sociale, requisito indispensabile per la
competitività sui mercati, capace di coniugare etica e profitto."
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come il trasporto su strada sia
ancora, tra le sorgenti mobili, la fonte principale dell’incremento delle
polveri sottili nell’aria e delle emissioni di monossido di carbonio, benzene,
ossidi di azoto.
Del resto, l’Italia è il Paese europeo con la più alta mobilità di passeggeri su
strada e con la più elevata quantità pro-capite di automobili (58 auto per 100
abitanti, la media Ue è di 48) e di autovetture circolanti.
A questo proposito, il Direttore Generale di Legambiente Francesco Ferrante
sostiene che “Una politica sostenibile nei trasporti dovrebbe far leva sugli
incentivi fiscali per premiare l’uso di carburanti - ad esempio il biodisel - e
di veicoli poco inquinanti. Allo stesso tempo - continua Ferrante - è necessario
che gli enti locali adottino politiche di limitazione del traffico urbano e di
miglioramento dell’efficienza del trasporto pubblico”.
Mentre Giovanna Amato Responsabile Sviluppo Sostenibile di Dexia Crediop,
sottolinea la necessità di investire in infrastrutture che rispondano alla
domanda di mobilità da un punto di vista quantitativo e soprattutto qualitativo”
Fra gli altri interventi, il Presidente di Pentapolis Enzo Argante ha
evidenziato come "L'incontro organizzato da La Nuova Ecologia e Legambiente
rappresenti l'attenzione e l'impegno di Pentapolis ad aprire un circuito
virtuoso di analisi e approfondimento sulla vivibilità delle nostre aree urbane.
Non solo dal punto di vista della mobilità e quindi dell'ambiente, ma anche per
la fruizione della città in quanto luogo di vita sociale e culturale."
Nel corso della mattinata sono stati presentati alcuni modelli di scooter
elettrici e ibridi, quali alternative ai tradizionali motori a scoppio, in grado
di ridurre o eliminare completamente le emissioni di sostanze inquinanti.
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