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Mostra
Mercato Nazionale d’Antiquariato 44° Edizione
Cortona, Palazzo Vagnotti 26 agosto – 10 settembre 2006
INAUGURAZIONE
venerdì 25 agosto ore 18,30
Dopo il
grande successo dello scorso anno, con addirittura diecimila visitatori, torna
Cortonantiquaria, un appuntamento irrinunciabile per gli amanti del
bello. Dal 1963 molti sono stati gli ospiti illustri, gli esperti o
semplicemente gli appassionati: John Huston e Francois Mitterand l’hanno trovata
très chic e sorprendente. Una mostra per visitatori esigenti; assai
raffinata, con pezzi rari e curiosi, selezionati da un severo pool di addetti
all’expertise. Uno degli appuntamenti più prestigiosi e più attesi, e non solo
dagli amanti del collezionismo d’arte. Una mostra che guarda al mercato
internazionale partendo da una scelta fatta nelle regioni italiane più ricche e
interessanti quanto a mercato antiquariale. Dalla Lombardia alla Sicilia, dal
Veneto al Lazio, e ancora, l’Umbria, la Liguria, le Marche, l’Emilia Romagna e
la Toscana, ovviamente, senza dimenticare le new entry del 2006: Campania e
Trentino Alto Adige. In totale più di 800 pezzi importanti e poi tanti piccoli
oggetti da collezione provenienti da espositori attentamente selezionati grazie
a un lavoro iniziato appena chiusi i battenti della mostra dello scorso anno.
Una partecipazione eccellente arricchisce il parterre dell’edizione 2006 la
quale infatti vede presente il Sindacato aretino della FIMA (Federazione
Italiana Mercanti d’Arte) con una rappresentanza di 10 antiquari di eccellenza
che vanno ad aggiungersi agli altri 36 portando a 46 le presenze in mostra.
Mobili italiani dal Seicento all’Ottocento, dipinti della stessa epoca, sculture
lignee del ‘400, mobili orientali con antiquariato tibetano e cinese, argenti e
bronzi, avori e giade, ventagli e pizzi, gioielli, e perfino, per i più
appassionati, epigrafi medievali. Ma c’è un aspetto della mostra in particolare
che colpisce l’occhio: una scenografica via di fuga appena si entra conduce il
visitatore lungo un percorso antiquariale assai insolito dove lo stesso
allestimento, articolato con una sequenza di grandi vasi medicei con splendide
piante, è d’epoca. Al termine di questo viale “ideale” che introduce ad un
gioco di esterno-interno si apre un vero e proprio giardino antiquario
con tanto di manto erboso a terra, una sontuosa fontana d’epoca con giochi
d’acqua e luce, sedili in pietra e altri arredi da giardino, rigorosamente
autentici. Salendo ai piani superiori ci si trova davanti un repertorio di
grande eleganza e bellezza estetica e anche molti segnali di nuove tendenze e
orientamenti di stile destinati a connotare il mercato antiquario del prossimo
autunno, quando torna la voglia di stare in casa, tanto più se circondati da
oggetti che abbiano il fascino di storie importanti e lontane nel tempo. E in
più mostre collaterali intriganti, come quella dedicata alla moda
con addirittura una sfilata sulla scenografica scalinata di una delle piazze più
belle di Cortona. Per le arti visive riflettori puntati su Gino Severini, nato a
Cortona in occasione del quarantesimo anniversario della sua morte, con la forma
più inedita di tutta la sua produzione artistica: il mosaico. La mostra
“Omaggio a Gino Severini nel quarantesimo della morte”
sarà ospitata dal 25 agosto al 17 settembre a Palazzo Casali e vedrà
esposti, oltre ai mosaici cortonesi di Gino Severini, i mosaici contemporanei di
Giovanna Galli e di Henry Noël Aubry. Due artisti, l'una italiana, il
secondo francese, che lavorano il mosaico in un modo risolutamente
contemporaneo, rendendo così omaggio al maestro Gino Severini, uno dei primi ad
aprire la strada verso un’arte ancora oggi trascurata da molti.
Come è ormai consuetudine di Cortonantiquaria,
anche un vivacissimo salotto tutto concentrato su attribuzioni, rivelazioni e
riscoperte: nella kermesse sull’antiquariato, infatti, expertise e gossip da
storici dell’arte si intrecciano dando luogo ad un dibattito colto e smaliziato
che fa molto parlare. Sulla scena quest’anno una splendida scultura in marmo di
un grande artista come Urbano da Cortona e un quadro caravaggesco
dell’antiquario siciliano Giulio Torta.
Last but not least,
Cortonantiquaria e la tavola: connubio intrigante declinato attraverso un
doppio percorso: il primo all’interno delle sale espositive dove si ripercorrerà
la storia della tavola con suppellettili e arredi che hanno fatto belle le
tavole toscane nei secoli. Il secondo, invece, ci porta sul territorio dove
seguendo un circuito di ristoratori aderenti a “Vetrina Toscana a tavola” si
avrà l’opportunità di degustare menù tipici della tradizione culinaria toscana
ad un prezzo fisso nonché ricevere un biglietto di ingresso alla mostra per ogni
menù ordinato. E a proposito di biglietti d’ingresso, offerta speciale
per gli appassionati di arte che potranno acquistare un biglietto congiunto, al
prezzo di 10 euro anziché 15, comprensivo dell’ingresso alla Mostra Mercato
Nazionale d’Antiquariato e al Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di
Cortona (MAEC) nel bel Palazzo Casali a pochi passi dalla sede della mostra,
all’interno di Palazzo Vagnotti. Uno dei palazzi, quest’ultimo, meglio
conservati di Cortona, e che torna a vivere proprio nei giorni della mostra
allestita in sale che racchiudono il fascino di storie, stili, gusti diversi.
Ogni stanza un mondo a sé, eppure un percorso unico da ritrovare anche usciti da
Palazzo Vagnotti tra i vicoli e le strade segrete e silenziose di una città che
è tutta a misura d’antico, fitta di botteghe di rigattieri, gallerie, laboratori
di restauro. Una città che vanta una tradizione antiquaria di gran prestigio e
tuttora vivissima.
Fonte: UFFICIO STAMPA
LR Comunicazione
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