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N.O.GALLERY CONTEMPORARY ART
Via Matteo Bandello 14 Milano
DENTRO LA STANZA
CRISTINA CALDERON, MARTA ESPINACH, MERI GORNI
Testo di PIETRO DEROSSI
“La mia stanza è
un cortile chiuso
aperto al cielo”
(Meri Gorni)
La N.O. Gallery è lieta di presentare la mostra DENTRO LA STANZA
con opere di Cristina Calderòn, Marta Espinach e Meri Gorni.
Una galleria per tre artisti, tre stanze per una mostra.
Le opere parlano di uno spazio liminare, di un’apertura che lascia la
possibilità di immaginare e creare un proprio paesaggio, il proprio “di là”,
mettendo lo spettatore di fronte alla finestra di un mondo che ha nei propri
occhi.
Disegni, fotografie, immagini in movimento.
Il testo poetico di Pietro Derossi come un racconto, come un’ affresco descrive
straordinariamente la mostra:
"Era un
buon albergo era già mezzanotte. Sono salito. La camera era senza finestra.
Sono
fuggito.
Era
l’unica camera.
Nella
notte di Berlino, mi sono trovato a cercare una finestra.
Anche
seduto con una finestra purchè non ci fosse solo il di qua. Di la c’è il resto
della vita, c’è un’attesa. posso andare, posso amare.
Di qua
non basta mai anche se è la partenza.
L’inizio
è in un luogo, con una amico o solo. Lo spazio di qua mi trattiene ma apre verso
il tutto che mi aspetta. Di qua c’è, un’attesa continua.
Ma anche
il dovere del ritorno.
Un dovere
per non perdersi sempre fuori dalla finestra, gettato dalla finestra.
Presto,
rientriamo dalla finestra!
La Gorni
pensa più al di qua, tranquillità, scrivere qualche verso. Oggi non ha voglia di
uscire ha tante cosa da fare.
Calderon
ripone le sue cose, deve prendere il treno, entrare nel flusso. Accetta la
seduzione. Sotto le stoffe bianche dei sofà nasconde il ritorno, che non può
essere dimenticato.
Espinach
trasfigura, raffredda nel colore, sembra senza vita; ma la luce infondo forse le
darà il coraggio di indagare. E’ il richiamo dell’ Aleph con il rischio
dell’infinito.
Giochiamo
ogni giorno con le finestre: apri la finestra, chiudi la finestra, scappa dalla
finestra, rientra dalla finestra. Le case sono piene di finestre. Progettare una
finestra un po’ diversa?
Con tutti
questi vetri non ci sono più finestre.
Grandi
vetrate, si vede tutto, forse troppo. Torniamo alla finestra? Sposta qualche
finestra così si movimenta la facciata?
E’ il
gioco di pieni e di vuoti.
Con la
sua finestra è andata a finire lì l’architettura?
Requiem
per le finestre. Vado a passeggio.
Ma questa
mostra ripropone “la finestra”, lei, con una forza evocativa. Risponde a un
desiderio che ha radici antiche: siamo grati che ci aiuti a preservarlo."
In collaborazione con GALERIA SICART, Barcellona
La N.O.Gallery è aperta da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00
alle 19.00
Sabato su appuntamento.
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