IL DONO DEL GELSO gli artisti e la carta giapponese
Isamu Noguchi_Nobushige
Akiyama_Shuhei Matsuyama_Anna Onesti
in collaborazione con Museo
della Carta e della Filigrana di Fabriano
21 aprile – 17 giugno 2006
lun-ven
9.00-12.30/13.30-18.30 merc fino alle 17.30 sab 9.30-13.00
ISTITUTO
GIAPPONESE DI CULTURA
via Antonio Gramsci 74 Roma
Variazioni sul tema della carta giapponese, in
particolare quella realizzata dalla lavorazione della fibra del gelso kozo:
dalle celeberrime lampade AKARI di Isamu Noguchi, ai suggestivi volti
emergenti di Nobushige Akiyama, scultore in Roma, alle creature d’indaco
marino di Anna Onesti, alle rarefazioni pittoriche di materia e colore
di Shuhei Matsuyama, attivo a Milano.
Il gelso giapponese (kozo) è una
pianta della famiglia delle moracee che, da sempre, viene utilizzata in Giappone
per realizzare la carta. Sia a livello industriale che artigianale, il prodotto
possiede tale forza espressiva da entrare, a tutti gli effetti, nella dialettica
della creazione artistica. La mostra, mentre presenta opere realizzate con carta
kozo, ne evidenzia l’applicazione nell’arredo, nella creazione
plastico-materica o in funzione della genesi creativa. Gli artisti sono i
giapponesi Isamu Noguchi (1904-1988), Nobushige Akiyama, Shuhei Matsuyama e
l’italiana Anna Onesti. L’esposizione, che sarà poi ospitata presso il Museo
della Carta e della Filigrana di Fabriano (dal 23 giugno al 10 settembre), è a
cura di Stefania Severi.
L’esposizione si inaugura con un artists’
talk, durante il quale artisti e curatrice risponderanno alle domande del
pubblico e illustreranno le opere esposte.
Il tema della mostra sarà approfondito nel
corso della conferenza La carta washi, arte e conservazione, in programma
giovedì 1 giugno alle ore 18.30, a cura delle restauratrici
conservatrici di opere d’arte su carta Maria Vera Quattrini (Istituto Centrale
per il Restauro) e Karmen Corak Rinesi (Galleria Nazionale d’Arte Moderna, MAXXI).
fonte: Istituto Giapponese di Cultura
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