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Arte Moderna e Contemporanea da Dorotheum
Esposizione di opere selezionate a Milano - aste a Vienna
27 novembre al 1 dicembre
2006
L'ultimo prestigioso
appuntamento del 2006 con le aste top di Dorotheum è in programma dal 27
novembre al 1 dicembre. Come di consueto, il pubblico italiano avrà la
possibilità di ammirare una selezione di lotti scelti nelle eleganti sale di
Dorotheum Milano.
Il prezioso corpus è
costituito da opere di arte moderna e contemporanea, dipinti e
acquerelli del XIX secolo, Jugendstil e arte applicata del '900,
mobili, argenti, gioielli e orologi.
Il momento più interessante
è senz'altro rappresentato dall'asta di arte moderna e contemporanea.
Questa sezione continua a registrare una progressiva, quanto continua, crescita,
alla quale offre un notevole contributo l’attività della sede milanese.
Sono infatti opere di
importanti artisti di fama mondiale quelle che si potranno visionare durante le
giornate espositive a Milano e all'asta del 28 novembre a Vienna. Uno dei
top lot è rappresentato da Tête de femme del 1913 di Amedeo
Modigliani con una stima che parte da 100.000 euro, cui si aggiungono due
importanti oli di Giulio Turcato, Grande reticolo del 1954
(160.000 - 180.000 euro) e Cangiante rosso del 1970 (22.000-30.000 euro).
Ancora Mario Schifano, già protagonista di Dorotheum, incanterà i
collezionisti con due lavori, scelti con cura dagli esperti: Al Mare del
1979, di due metri per due, che rappresenta una nuova fase dell'artista,
succeduta a quella dedicata ai fenomeni mediali e alle icone del mercato (65.000
- 80.000 euro), e Rosso del 1979/80 (35.000 - 45.000 euro). Gli amanti
dell'arte italiana non si lasceranno sfuggire Piero Manzoni, che ha
firmato la famosa Linea (24.000 - 26.000 euro), né Antonio Corpora,
di cui si può ammirare lo straordinario cromatismo in La Camargue (16.000
– 20.000 euro).
Nomi di spicco del panorama
internazionale fanno eco a questa straordinaria sequenza: Gustav Klimt è
qui rappresentato dal bellissimo gessetto Ragazza su poltrona del 1897/98
(30.000 - 40.000 euro);
Moise Kisling da Jardins dans le Midi (stima 55.000 - 85.000 euro),
un olio su tela autografato; Hermann Nitsch da Schüttbild mit pastoser
Malerei (stima 22.000 - 28.000 euro), un olio su juta teso su cornice in
legno, firmato e datato 1990 sul retro, infine
Zoran Music
ha realizzato Paysage rocheux (14.000 - 18.000 euro).
Ugualmente importanti le
altre opere che saranno battute a Vienna. A cominciare da Claude Monet
in asta con Herbes Aquatiques del 1925 circa, un dipinto che appartiene a
quella fase creativa nella quale l'artista si dedicava prevalentemente alla
pittura di gigli e ninfee, da molti ritenuta la fase più significativa; nel 2001
quest'opera fu esposta a Monaco nella grande esposizione retrospettiva "Claude
Monet e la Modernità" (stima su richiesta). Una precoce opera di Pablo
Picasso fa parte di quest'asta di estremo interesse: il nudo di ragazzo in
piedi di spalle del 1895/96 appartiene alle opere di ispirazione accademica del
suo primo periodo barcellonese (450.000 - 550.000 euro). Si prosegue con la
Composizione astratta di Marino Marini, un eccellente lavoro del 1956
stimato 130.000 - 180.000 euro, e con Giacomo Manzù, autore del bronzo
intitolato Cardinale in piedi, stimato la straordinaria cifra di
100.000-150.000 euro: la potenza del corpo di questa scultura alta poco meno di
un metro è sottolineata dalla discrezione e dalla semplicità delle linee. Il
notevole Bassorilievo curve di Fausto Melotti, uno di una serie di
tre esemplari del 1971 (60.000-80.000 euro), si accompagna ad Arturo Martini,
la cui arte sublime è presente con numerose sculture tra cui una terracotta,
L'Avvenimento, del 1931 (50.000-80.000 euro), il bronzo Uomo a tutto
tondo, alto 60 cm., (15.000-20.000 euro) e infine un'altra scultura Dorso,
alta 80 cm. (15.000 - 20.000 euro). L'asta offre le eccezionali opere anche di
altri affermati artisti, quali Emilio Greco, la cui opera Toro, in
bronzo, sarà aggiudicata per 50.000-70.000 euro, Ernst Ludwig Kirchner il
cui ritratto Contadina seduta con bambino fa percepire in modo esemplare
quanto profondamente l'artista definisse la sua pittura attraverso il colore
(40.000-50.000 euro). Completano questa scelta di gran livello artisti
contemporanei, come Fabrizio Plessi e Franz West, tra le cui opere
emerge la scultura Homemades in legno, cartapesta e gesso su base in
ferro (60.000-80.000 euro).
Il 27 novembre tocca
all'asta di Jugendstil e arte applicata del '900. Uno dei pezzi forti è
un'elegante statuetta raffigurante un putto, realizzata da Michael
Powolny nel 1915: il fanciullo rappresenta l'autunno e ciò che colpisce sono
gli sgargianti colori di questa delicata ceramica (13.000-16.000 euro). La
finezza dell'arte di Gabriel Argy-Rousseau si esprime nei due vasi in
vetro presenti all'esposizione milanese, Soucis, progettato nel 1920
(8.000 - 9.000 euro), e Anemones, sempre degli anni '20 (7.000 - 8.000).
Anche altri due lotti, in ceramica policroma, risalgono ai primi del '900: un
vaso blu con piccole teste di elefante sulle estremità parte da una base d'asta
di 4.000 euro, mentre una statuina raffigurante un tucano da 5.000 euro.
Di particolare interesse un
lotto dell'asta di mobili e arti decorative, in calendario il 28
novembre. Si tratta di un tavolo in pietra dura, in stile neoclassico
risalente al 1800 circa, che arrederà anche le sale di Dorotheum Milano; le
gambe, finemente decorate con inserti in bronzo, sono in prezioso mogano.
Esemplari simili a questo fanno oggi parte della collezione del Liechtenstein
Museum di Vienna (24.000-30.000 euro). In asta non mancheranno arredi quali
cassettiere, comò, sedie.
Si prosegue il 29
novembre con i dipinti e acquerelli del XIX secolo. Tra i top lot
spiccano senza dubbio il nome di Ludwig Deutsch, che ha dipinto con
magistrale finezza La guarda di
palazzo
nubiana
(200.000 - 300.000 euro), quello di
Karl Spitzweg,
autore di uno splendido olio su carta intitolato Sulla terrazza, (40.000
– 60.000 euro), di Rafael Contell che ha dipinto un Capriccio
veneziano, firmato e datato 1883 (22.000 - 25.000 euro). Di Alexander
Antonowich Rizzoni gli esperti hanno scelto In una cucina romana,
anch'esso firmato e datato 1889 (20.000 – 25.000 euro). Infine, l'italiano
Filippo Palizzi è presente con Un villaggio in festa, un olio su
carta del 1846 (10.000-12.000 euro).
Oggetti in argento d’epoca e
della casa imperiale provenienti dai più importanti centri di lavorazione in oro
di Parigi e San Pietroburgo sono ancora una volta in programma nell'asta di
argenti del 30 novembre. Il lotto di punta che merita attenzione è un
lampadario a otto braccia rococò, di provenienza italiana,
splendidamente e finemente lavorato: le otto braccia ricurve sono decorate con
foglie di acanto (30.000 - 40.000 euro). Segue per importanza il servizio da
tè e caffè di San Pietroburgo, composto da sei pezzi (15.000 - 20.000 euro),
e la raffinata coppia di candelabri a cinque fiamme di San Pietroburgo,
magnificamente lavorata che si può trasformare in alzata (12.000 - 15.000 euro).
Di particolare sfarzo e un’alzata parigina da tavola della prima metà del
XIX secolo: quattro delfini reggono la coppa di vetro incolore, riccamente
decorata con sfaccettature di festoni fioriti, teste di ariete e nastri di
foglie (6.000 - 8.000 euro). Tra i lotti più vantaggiosi si segnala
un'originalissima scatola da tabacco a forma di testa di cane con
occhi in opale della fine del XVIII secolo (1.800-2.600 euro).
Conclude questi interessanti
appuntamenti l'asta di gioielli e orologi del 1 dicembre, che
offre preziosi oggetti da collezione ma anche da indossare. Come la coppia
composta da un favoloso ciondolo con diamante da 5 carati circa e un
anello in oro bianco della medesima fattura (16.000-25.000 euro), oppure l'anello
in oro bianco con smeraldo (11.000-16.000 euro) e ancora la spilla
Art Deco,
in platino e brillanti (18.000 – 27.000 euro). Per quanto riguarda gli orologi,
il vero intenditore non si lascerà sfuggire il modello Cartier-Pasha con
brillanti (23.000 - 30.000 euro), che svetterà nelle teche di via Boito, né il
Patek Philippe Nautilus in oro 18 carati (11.000 euro).
Esposizione a
Milano
Luogo Dorotheum Milano,
Palazzo Amman, Via Boito 8
Inaugurazione
7 novembre 2006 dalle ore 18
Durata 8 - 13 novembre 2006
Orario dalle ore 10 alle ore 19
Giornate di
consulenza a Milano
Luogo
Dorotheum Milano,
Palazzo Amman, Via Boito 8
Durata
8 - 13
novembre 2006
Orario
10 - 18
Da mercoledì 8 a lunedì 13 novembre Arte Moderna e Contemporanea,
esperto Patricia Pallfy
Gioielli,
esperto Fritz Wiala
Giovedì 9 novembre Jugendstil,
esperto Julia Blaha
Tutti i giorni
Dipinti antichi e dipinti del XIX secolo, esperto
Mark MacDonnell
Calendario aste a Vienna dal
27 novembre al 1 dicembre 2006
Jugendstil e arte applicata
del '900 27 novembre
Mobili e Arti
decorative 28 novembre
Arte Moderna e
Contemporanea 28 novembre
Dipinti e Acquerelli del XIX
secolo 29 novembre
Argenti 30
novembre
Gioielli e Orologi da polso
e da tasca 1 dicembre
Informazioni al pubblico e
appuntamenti
Dorotheum Milano
Fonte: Irma Bianchi
Comunicazione
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