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RIUNITI DALLA
FIPSAS GLI STATI GENERALI DELLA PESCA SPORTIVA IN MARE PER DISCUTERNE LE
PROBLEMATICHE
FIRENZE – Su
una proposta-invito del Presidente della Federazione Italiana Pesca Sportiva e
Attività Subacquee (FIPSAS) del C.O.N.I., prof. Ugo Claudio Matteoli, si sono
riunite intorno ad un tavolo le componenti più importanti, a livello nazionale
ed internazionale, della Pesca Sportiva in Mare.
L’incontro di
Firenze è stato dettato dall’esigenza di un confronto unitario in merito alle
tante problematiche che la Pesca Sportiva in Mare sta vivendo da alcuni anni.
L’idea della FIPSAS è quella di fare, insieme a tutti, un punto sulla situazione
attuale, focalizzando e dando la giusta priorità ai singoli problemi che tale
disciplina sta attualmente attraversando, anche con la costituzione di un
Comitato ad hoc che, espressione della volontà ed unità d’intenti comune,
interagisca con le istituzioni, i Ministeri competenti e le altre componenti che
operano o abbiano facoltà decisionali nel campo della Pesca Sportiva in Mare.
Con la costituzione di questo Comitato si vuole quindi dar vita ad un organismo
che possa rappresentare punto di riferimento dei Ministeri e delle istituzioni
nazionali, regionali e locali per tutte le problematiche, leggi, regolamenti ed
attività in genere che riguardano il mondo della pesca sportiva in mare.
Tanti i temi
trattati in sede di discussione, dalle ultime vicende che hanno visto coinvolta
la Pesca Sportiva relativamente all’introduzione da parte di alcune Regioni del
blocco dell’attività sportiva durante il periodo del fermo biologico,
equiparando, di fatto, l'attività sportivo-agonistica dei pescatori sportivi
all'attività economico-imprenditoriale di quelli professionali; all’investimento
di risorse per il ripopolamento e la tutela di singole specie in pericolo di
estinzione e la salvaguardia di tratti e fondali di mare costiero dove la
scarsità di fauna ittica ha raggiunto livelli di attenzione, alla più o meno
ventilata ipotesi dell’introduzione in Italia di una “Licenza” per la pesca
sportiva in Mare.
Il Presidente
Matteoli, a fine riunione, si è ritenuto soddisfatto degli sviluppi del
confronto-dibattito che ha visto, alla fine, uniti e solidali sul fronte comune
della tutela del Mare e delle attività sportive tutti gli STATI GENERALI DELLA
PESCA SPORTIVA IN MARE. –Credo che da questo primo incontro informale –ha
sottolineato Matteoli – sia fermamente scaturita la determinazione e
la volontà delle varie componenti di sviluppare un progetto unitario per
risolvere ed affrontare nell’immediato, i tanti e urgenti problemi di cui è
investita la Pesca Sportiva in Mare in questi ultimi tempi;- e continua
– la proposta di costituire una Commissione altamente qualificata per
dare una voce unica a tutte le organizzazioni che gravitano nel mondo della
Pesca Sportiva, reputo sia uno dei principali ’obiettivi che la mia
organizzazione si era prefissa all’atto di realizzare questo incontro. Il fatto
di essere usciti tutti dalla riunione con la consapevolezza che insieme abbiamo
un potere contrattuale maggiore per tutelare il nostro Sport in Mare, mi rende
ottimista per la realizzazione e l’esito favorevole di questo progetto
comune.
Alla riunione,
per le Associazioni oltre alla FIPSAS, anche i vertici dell’ARCI PESCA e del Big
Game Italia (Pesca sportiva d’altura); per il mondo imprenditoriale presenti
anche i rappresentanti dell’EFTTA, l’Organismo europeo dei Produttori, della
FIPO (Federazione Italiana dei Produttori Operatori Pesca Sportiva) e di altre
Aziende di Produttori di attrezzature e materiali per la Pesca Sportiva in Mare
e quasi tutta la Stampa specializzata oggi operante in Italia. Tra gli invitati
anche l’UCINA, l’organizzazione dei Produttori di imbarcazioni, anche da Pesca
Sportiva.
FONTI:
FIPSAS
ARCI PESCA BIG GAME ITALIA
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