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GESTO MATERIA
COLORE
Aspetti della
cultura italiana del secondo Novecento
Fontana, Burri,
Afro
a cura di
Francesco Poli
Sede
Galleria Mazzoleni
Torino, Palazzo Panizza - Piazza
Solferino 2
Data
3 febbraio - 21 aprile 2006
Inaugurazione venerdì 3 febbraio 2006 ore 18,30
In occasione delle Olimpiadi
invernali la Galleria Mazzoleni si presenta al pubblico con una raffinata
collettiva dedicata ai tre maggiori protagonisti italiani dell’Informale:
Afro Basaldella, Alberto Burri e Lucio Fontana.
La mostra Gesto Materia
Colore. Aspetti della cultura italiana del secondo Novecento: Fontana, Burri,
Afro festeggia i vent'anni di attività espositiva della Galleria
Mazzoleni condotti con successo.
Circa trenta le opere
selezionate, che mettono a fuoco la straordinaria personalità creativa dei tre
artisti nei vari periodi della loro ricerca.
Tra i lavori più importanti di
Afro Basaldella esposti in mostra si possono citare Figura del
1950/52, con delicati accordi tonali verdi e blu; Prima porta del 1960
realizzata con tecnica mista in cui libere tracce segniche fluttuano su
trasparenti campiture grigie, e l'intensa composizione di grande respiro
Controsenso del 1975.
Alberto Burri
è presente in mostra con esempi importanti di tutte le sue fasi creative: due
piccoli ma meravigliosi quadri con sacchi, Sacco nero del 1954 su fondo
nero, Rosso e sacco del 1956 su fondo rosso con parti nere; un Ferro
del 1958, con lastre ritagliate saldate; la Combustione AZ1 del 1960 dove
le parti bruciate sono accostate a zone bianche; un Cretto del 1977 con
affascinanti screpolature e un significativo Cellotex con taglienti forme
curve rosse su una superficie nera.
Di Lucio Fontana si
possono ammirare una decina di celeberrimi Concetti spaziali realizzati
con varie tecniche. Degli anni ’50 sono esposte due grandi tele realizzate fra
il 1954 e il 1958, una con buchi e interventi a pastello e una con un fondo
scuro marrone di misteriosa intensità. Dei primi anni ’60 è un lavoro a olio con
un profondo squarcio che si apre dentro una superficie a olio verde con
lustrini. Ci sono anche quattro splendide Attese, due bianche con un solo
taglio verticale, una rossa con due tagli paralleli verticali, e una grigia
scura con tre tagli obliqui. Di forte impatto è anche una superficie di rame con
sei buchi contornati da un ovale graffito del 1964. Particolarmente suggestiva
la scultura in ceramica del 1962.
La rassegna documenta in modo
esemplare i criteri di scelta della galleria, una delle più prestigiose
d’Italia, diretta da Gianni Mazzoleni e dai suoi figli Davide e Luigi, la cui
attività espositiva si è sviluppata con grande coerenza negli anni proponendo
lavori sempre di alta qualità dei maestri del Novecento: Balla, de Chirico,
Savinio, Morandi, Casorati, Carrà, Campigli, Gentilini, Guttuso, Turcato,
Hartung, Lam, Appel, Baj, arrivando fino a Nespolo e Salvo.
Accompagna la mostra un catalogo
edito da Mazzoleni Arte Contemporanea con testo di Francesco Poli.
Ufficio Stampa Irma Bianchi Comunicazione
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