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Frammentazioni
Esposizione di pittura, scultura, fotografia
Dal 25 agosto al 3 settembre 2006 - ore 17.00
- 22.00
Palazzo Rospigliosi - Piazza Indipendenza,
Zagarolo (RM)
Il frammentare l'arte, il
dividere in tante parti, in frammenti. Ecco lo scopo degli artisti riuniti in
questa collettiva: frammentare l'arte visiva in tutte le sue varie
manifestazioni.
Ma la frammentazione
operata non è sinonimo di distruzione dell'arte, ma è il gioco di ricomporre i
vari tasselli per scoprirne nuove e più creative combinazioni, riunendo la
matericità della scultura, passando attraverso l'evocazione della pittura, per
terminate con i tecnicismi della fotografia.
Studio Zero:
Un gruppo di artisti che fanno della loro eterogeneità il filo conduttore del
contatto col mondo.
Francesco Zero,
scultore di figure in bronzo
Si immerge nel movimento
dolce della danza per appropriarsi con forza della dimensione spazio.
Yolanda Zerboni,
pittrice batik
Con le sue forme e i suoi
colori si trasforma nella pittrice dei sogni più reconditi della nostra
infanzia, il suo messaggio di innocenza arriva dritto al cuore.
Elisabetta Pompili,
pittrice
Le sue opere evocano
sensazioni di malinconia e ma spingono al contempo a profonde riflessioni.
Riccardo Polimeni,
artista poliedrico ed eclettico
Si affida all'introspezione
e all'invenzione per la comunicazione con il suo pubblico.
Giuseppe Pedone,
scultore e pittore
Nelle sue opere si
ritrovano forme e rappresentazioni astratte, ricordi di geometrie variabili e
percorsi dinamici, nel tentativo di percepire il senso della realtà.
Josefina Nucci,
pittrice su tela
Libera espressione del
binomio inscindibile di sensualità/aggressività presente nella moderna visione
della femminilità.
Vito De Simone,
scultore
Si rapporta a una memoria
epica usando bronzo e vari tipi di legno nelle sue opere.
Valentina Cinelli,
grafica e fotografa
Ama la comunicazione in
tutte le sue forme: immagini, foto, disegni, parole, tratti grafici e
calligrafici, tutto ciò che può raccontare una storia o trasmettere un’emozione.
Cecilia Casini,
fotografa
Non ferma l'immagine di sé
nell'immobilità di uno scatto, ma concede la continuità di un suo gesto al
passare di un attimo.
Ufficio stampa:
Valentina Cinelli
Studio Zero, in collaborazione con Enel e con il patrocinio del Comune di
Zagarolo
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