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Gradara:
Assalto al Castello!
Tutto
è pronto per la seconda edizione di Assedio al Castello. L’evento tanto
atteso che nel 2005 ha attirato a Gradara un folla imprevista di spettatori (in
tutto circa 40.000) sta per ripetersi con toni più festosi e spettacolari.
Quest’anno dopo l’assedio si celebra il trionfo
delle truppe di Sigismondo Pandolfo Malatesta, che alla fine del 1446 - dopo più
di quaranta giorni di violenti assalti ed estenuanti combattimenti - riuscì a
difendere il castello e a convincere le truppe nemiche ad abbassare le armi.
Quella grande vittoria, un periodo duro e
glorioso al tempo stesso nella storia di Gradara, viene oggi commemorata, dopo
più di cinque secoli, con tre giorni intensi di rievocazioni storiche, che
avranno inizio il pomeriggio del 21 luglio e termineranno la sera di domenica 23
luglio.
Venerdì 21 luglio alle ore 22.30 viene
riproposto, come un trionfale esordio, il grande spettacolo musicale-pirotecnico.
Uno sfavillare continuo di luci multiformi e multicolori sparate dalla cinta
muraria sono in grado di incantare, per più di trenta minuti, il pubblico che
verrà posizionato nella vallata sottostante il castello. Torri, merli e mura
difensive diventano vive, grazie agli effetti speciali, ai giochi di
illuminazione e alle musiche solenni che ripropongono le crudeli suggestioni e
le esaltanti emozioni di quei giorni di guerra.
Poi, a tarda notte, Gradara si dispone per i
grandi festeggiamenti della vittoria.
L’esercito in armatura, accampato in più parti
intorno alla fortezza, si prepara fra una battaglia e l’altra ad accogliere i
visitatori. Questi verranno condotti, già dalle ore pomeridiane, all’interno
delle tende e degli accampamenti e saranno i soldati stessi ad illustrare gli
usi della vita quotidiana e le abitudini militari prima, durante e dopo le
battaglie.
Il tutto è reso possibile grazie alla
collaborazione organizzativa del CERS (Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche),
ormai famoso a livello internazionale per le sue ricostruzione storiche e per
gli allestimenti scenografici.
A partire dalla notte di venerdì e per tutta la
giornata del 22 e 23 luglio, il borgo diventerà una sorta di museo vivente di
performance storiche e di attrazioni. Episodi di battaglie e assalti alle porte
della città si alterneranno a spettacoli di artisti, giocolieri e mangiafuoco.
E alla fine nella tarda serata di domenica 22
luglio, la Corte Malatestiana esibirà la sua magnifica parata di nobili,
cortigiani e tamburini, quasi a testimoniare la pace e l’equilibrio ritrovati
dopo le numerose azioni di guerra.
All’interno del borgo tutti sono coinvolti e
vivono nell’attesa del grande evento, ancora alla sua prima edizione, ma con
tutte le carte in regola per competere con le note rievocazioni storiche della
zona e per diffondere la sua fama anche al di fuori dei confini regionali.
fonte: Federica Cioppi - GRADARA INNOVA
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