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LECCE:
ARRIVA IL GRAND
RE-TOUR
Il
convegno Il mare
corto
il primo degli appuntamenti previsti
(martedì 4 luglio 2006 - ore 10:30 - Castello Carlo V)
Dopo
l’esordio a fine maggio a Siracusa e Catania e la tappa di Genova,
approda a Lecce il
Grand Re-tour:
il viaggio in Italia alla scoperta del Bel Paese del terzo millennio e della sua
creatività. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una
conferenza stampa a Palazzo Carafa.
Il Grand Re-tour è il
leggendario viaggio in Italia di Goethe e Stendhal, di Mozart e Byron, di
Dostoevskij e Nietzsche, per secoli l’itinerario di formazione per eccellenza
delle élites e degli intellettuali europei. Oggi ritorna (da un’idea di Rolando
Picchioni e con la direzione scientifica di Carlo Ossola) grazie a Torino
Capitale Mondiale del Libro. L’Unesco ha assegnato a Torino il titolo di
“capitale mondiale del libro” per il 2006, e accanto ad essa Roma. Dal 23 aprile
2006 al 22 aprile 2007
la città e l’intero territorio del Piemonte sono al centro di un fitto
calendario di eventi e proposte culturali, in cui i grandi momenti di
riflessione sui temi alti della contemporaneità si intrecceranno con una fitta
rete d’iniziative per la promozione del libro e della lettura. Nella riflessione
in seno a Torino Capitale Mondiale del Libro ha preso corpo l’idea di
un’articolazione nazionale che coinvolgesse l’intero territorio della Penisola.
È nata così l’idea, forte e densa di suggestioni, di riproporre in chiave
contemporanea il Grand Tour.
Un
pellegrinaggio ideale verso l’arte, il paesaggio, la storia e le antichità, le
genti e le tradizioni di un Paese da sempre anelato e mitizzato come fecondo
crocevia di culture e civiltà fra Europa e Mediterraneo, Oriente e Occidente.
La
tappa di Lecce è l’occasione per approfondire due temi centrali nell’identità
storica della città e dell’intero Salento, e che costituiscono al tempo stesso
una risorsa e una chiave di lettura di possibili scenari di sviluppo futuro: il
Barocco nelle sue implicazioni monumentali e di vita quotidiana, e il
mare corto,
ossia la straordinaria posizione strategica assunta dal Salento nelle nuove
direttrici del commercio marittimo con l’Estremo Oriente. Il primo dei tre
appuntamenti leccesi è il convegno socioeconomico Il mare corto (a cura
di Aldo Bonomi), in programma martedì 4 luglio alle ore 10:30
presso il Castello Carlo V. La storia ci insegna che tutte le terre che
si affacciano sul mare sono benedette e maledette dalla “modernità liquida”.
Sulle sue onde arrivavano gli invasori e dalle stesse arrivavano culture, merci,
economia. Il territorio pugliese è segnato da questa benedizione economica.
Il mare corto
altro non è che il collegamento di prossimità tra la piattaforma adriatica e i
Balcani, emblematicamente rappresentato dal Corridoio 8 e dal Corridoio
adriatico che l’attraversano. Per questo sono chiamati a discuterne Alessandro
Cataldo e Debora Revoltella di una banca glocale come UniCredit che opera
nel territorio pugliese ed è l’artefice principale della globalizzazione a medio
raggio nei Balcani, i sindaci delle città del
mare corto
Adriana Poli Bortone, Michele Emiliano e Domenico Mennitti e il vicepresidente
della Regione Puglia Sandro Frisullo, imprenditori ed esperti come Alessandro
Laterza, Gianfranco Viesti, Francesco Benevolo, Davide Pellegrino, Vito Albino e
Fabio Renzi.
fonte: comune di lecce
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