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THE BLUE ROOM
Fotografie di Guido Harari
La Galleria ArteUtopia inaugura il nuovo
spazio milanese di via Mora con THE BLUE ROOM, mostra
fotografica di Guido Harari, realizzata in collaborazione con Regione Lombardia,
Fuji-Hunt, Epson e Imprint.
Guido Harari è da più di trent’anni il più noto e affermato fotografo
musicale in Italia, dopo una straordinaria carriera che, dai primi passi nel
mondo della musica come autore di prestigiose copertine di dischi, lo ha visto
in seguito fotografo ufficiale di molti grandi miti internazionali.
THE BLUE ROOM è incentrata su circa 15 artisti - ognuno rappresentato
con un portfolio di alcune immagini - che Harari ha percepito come
particolarmente vicini alla propria sensibilità e alle sue passioni musicali:
Laurie Anderson, Jeff Buckley, Kate Bush, Vinicio Capossela, Leonard
Cohen, Paolo Conte, Bob Dylan, Fabrizio De André, Peter Gabriel, Bob Marley,
Joni Mitchell, Vasco Rossi, Patti Smith, Tom Waits e Frank
Zappa. Sono questi gli straordinari artisti che il fotografo segue da
sempre, accompagnandoli e ritraendoli nelle loro performance musicali e non
solo.
Amatissimo da queste grandi stelle che in varia misura hanno segnato in maniera
indelebile e definitiva la storia della musica rock e pop, Harari ha sviluppato
con loro nel tempo un rapporto speciale, di amicizia e complicità creativa. In
alcuni casi, come per Jeff Buckley e Bob Marley, si è trattato invece di
incontri isolati, ma egualmente affascinanti e significativi.
Molte immagini sono inedite e presentate qui per la prima volta, accostate in
alcuni casi a fotografie divenute nel tempo leggendarie, come quella di De André
addormentato contro un termosifone, o l’abbraccio molto privato di Lou Reed e
Laurie Anderson, o ancora Tom Waits in fuga con mantello.
Per Harari questi artisti sono singolari compagni di viaggio di cui, nelle sue
immagini, coglie con naturalezza e ironia aspetti inediti, certamente meno
usurati ed effimeri rispetto alla loro iconografia ufficiale, grazie a una sorta
di concordata violazione della privacy che nasce da un’intesa quasi telepatica
tra fotografo e fotografato, tra musica e immagine. Gli artisti sono fissati da
Harari nelle situazioni più disparate e insolite, in momenti privati e pubblici,
in casa, in sala d’incisione, in concerto, nel limbo di un backstage, o più
semplicemente colti su un set fotografico, in atteggiamenti e contesti spesso
rivelatori della loro natura e del loro carattere.
Grande novità tecnica ed elemento di pregio e richiamo è la stampa delle
immagini della mostra, in collaborazione con Fuji-Hunt, Epson e Imprint. Si
tratta di fine art giclée di medio e grande formato, cioè stampe ink-jet su
carta fine art, ricavate da scansioni digitali dei negativi originali,
dunque con un’assoluta fedeltà di riproduzione e di gamma tonale rispetto alle
convenzionali stampe su carta fotografica. Le stampe sono in vendita.
Accompagna la mostra il catalogo THE BLUE ROOM, a cura di HRR Edizioni.
fonte: Ufficio stampa CLARART
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