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“innamorati dell’arte”
14 febbraio 2006
Firenze - Martedì 14 febbraio
prossimo, festa di San Valentino, per iniziativa del Ministero per i
Beni e le Attività culturali, tutti i siti espositivi statali
saranno accessibili alle coppie pagando la metà. Nel corso
dell’iniziativa ogni coppia (La gratuità, abbinata al
biglietto di ingresso pagante, verrà offerta al secondo visitatore della coppia,
comunque assortita per sesso ed età; sono in ogni modo esclusi i soggetti che
già godono della gratuità per legge), comunque
composta, potrà infatti avere accesso a musei, ville, giardini ed aree
archeologiche usufruendo di una gratuità.
Una generosa opportunità offerta, per la prima
volta a partire da questo anno, ai tanti cittadini interessati a vivere più
intensamente il loro rapporto con il patrimonio storico, artistico e
architettonico diffusamente presente nel proprio Paese, ma anche un invito a
coltivare questa passione in compagnia, proprio nella ricorrenza del Santo
patrono degli innamorati. L’iniziativa vuole inoltre rappresentare un’occasione
per individuare e valorizzare, all’interno di ogni singola realtà espositiva
quelle opere, magari meno conosciute, più aderenti all’argomento dell’amore,
stimolando i visitatori a scoprire percorsi tematici inediti, anche per coloro
che conoscano già quei luoghi.
Presso le sedi espositive cittadine (Firenze) degli
Uffizi,
Galleria dell’Accademia e Galleria Palatina gestite dal Polo
Museale Fiorentino, al fine di favorire un deflusso più rapido degli
interessati all’offerta all’interno dei musei, ad ogni coppia che si
presenterà all’ingresso/cassa preferenziale prenotati verrà
permesso l'accesso, evitando la fila eventualmente presente ai regolari
ingressi non-prenotati.
In Toscana diverse sono le occasioni appropriate a
valorizzare il connubio fra arte e amore, tanto efficacemente riassunto nel
titolo dell’iniziativa “Innamorati dell’arte”;
di seguito si suggeriscono alcuni fra i molti e suggestivi percorsi tematici
individuabili nella ricca stratificazione simbolica, propria all’offerta
culturale statale presente nella regione:
Firenze,
Museo degli Argenti di Palazzo Pitti,
mostra
Mythologica et Erotica. La
mostra offre un’ampia
varietà di oggetti collegati al tema dell’amore, così come risultano inerenti al
medesimo argomento alcuni dei preziosi appartenenti alla collezione permanente
del museo.
Firenze,
Museo del Bargello,
si segnalano molti esempi come medaglie,
cammei, avori, ambre, placchette ed altri manufatti di formato minore e di
materiale più o meno prezioso, che declinano il tema dell’amore. Tali oggetti
risultano per lo più conservati nella Sala degli avori e nella
Collezione Carrand;
Firenze,
Villa Medicea della Petraia,
Appartamento della Bella Rosina. L’attuale
allestimento è frutto di un approfondito studio filologico e di una impegnativa
campagna di restauro, la cui difficoltà appare particolarmente evidente nella
presenza dei ricchi e delicati arredi tessili;
Prato,
Villa Medicea di
Poggio a Caiano. Nella villa, dove facevano tappa
obbligata tutte le spose granducali nel periodo immediatamente precedente al
loro ingresso in città, si richiamano alla memoria anche le lunghe permanenze di
Bianca Cappello, Elisa Baiocchi e della Bella Rosina;
Lucca,
Museo Nazionale di Palazzo Mansi, Galleria Nuova,
serie di ovali sovrapporta dipinti da Domenico del Frate illustranti gli
Amori degli dei (1792);
Camera monumentale, volta
dell’alcova dipinta da Gian Gioseffo Dal Sole (1688);
Appartamento di parata; arazzo della
Manifattura di Bruxelles illustrante il Matrimonio di Zenobia e Odenato
(sec. XVII);
Camera azzurra, dipinto di Giuseppe
Antonio Luchi, detto il Decimino, Sansone e Dalila (XVIII);
Camera azzurra, dipinto di Denis
Calvaert, Giove e Danae (1614);
Sezione ottocentesca, dipinto di
Lionello De Nobili, Eudoro e Cimodocea (1866 ca).
Per informazioni sulla manifestazione si raccomanda
di indirizzare il pubblico verso il consueto numero verde nazionale 800
991199
oltre a segnalare il sito del Ministero per i Beni e le Attività
culturali www.beniculturali.it, sulla cui home page è presente un apposito
spazio dedicato, dal quale è possibile accedere anche a materiale multimediale
e fotografico di commento all’iniziativa (galleria fotografica immagini con
didascalie – trasmissioni radiofoniche – spot televisivo). Alla proposta
ha aderito Confcultura,
associazione che riunisce la maggioranza dei privati concessionari dei servizi
di accoglienza presso i musei statali.
Fonte: Ufficio Stampa D. R. B. C. P. T
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