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IV^ Edizione Premio di Etruscologia ed
antichità Italiache
Itinerario d'Amore
Domenica 4 Giugno 2006, a Proceno, nella sala
riunioni del Castello di Proceno in Corso Regina Margherita 129, alle ore 10,30,
l’Associazione storico-artistico-culturale “Ingegnere Carlo Cecchini” assegnerà
il Premio di Etruscologia e antichità italiche, alla sua quarta edizione con il
patrocinio ed il contributo della Fondazione CARIVIT.
Il Premio, biennale, di 2,600 euro, viene assegnato a un
lavoro di studiosi italiani o stranieri che non abbiano superato i 35 anni di
età, con il preciso intento di sottolineare la tradizione etrusca di Proceno,di
valorizzare e tutelare i beni di interesse artistico e storico e di sostenere
l’impegno scientifico e di ricerca di giovani studiosi che tengono fede alla
propria vocazione scientifica nonostante le numerose difficoltà.
Nelle precedenti edizioni i vincitori sono stati studiosi
qualificati, cui la Commissione giudicatrice, costituita da valenti docenti
universitari della materia (i professori Giovannangelo Camporeale,
dell’Università di Firenze, Giovanni Colonna dell’Università La Sapienza
di Roma, Aldo Luigi Prosdocimi dell’Università di Padova) e dal dottor Giovanni
Bisoni, presidente dell’Associazione, ha attribuito un riconoscimento ufficiale.
Quest’anno la Commissione ha esaminato numerosi lavori di
grande rilevanza e rigore scientifico che testimoniano l’interesse che gli
Etruschi, e questo Premio, suscitano.
La vincitrice è risultata la Dottoressa Maria Cristina
Biella, nata a Desio (MI) il 1° Luglio 1974 e residente a Castel Sant’ Elia
(VT), dell’ Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con il Corso di
Dottorato di Ricerca in Archeologia ( Etruscologia ) dal titolo:
La decorazione ad incavo nella ceramica d’impasto di età
orientalizzante nell’Italia centrale tirrenica.
Come nelle precedenti edizioni, la sera precedente la
cerimonia di assegnazione del Premio, Sabato 3 Giugno 2006 alla ore 21,30,
l’Associazione presenterà un evento culturale per gli studiosi,
giornalisti e per coloro che vorranno intervenire.
Quest’anno sarà uno spettacolo di prosa itinerante
rappresentato nel Castello di Proceno dalla Compagnia de’ Pinti – Formazione
Spettacolo di Firenze, dal titolo:
Itinerario d’amore
Domenica 4 Giugno 2006, alle ore 13, alla
premiazione seguirà un ricevimento a buffet nel parco del Castello.
Sia per lo spettacolo di prosa che per il ricevimento è
gentilmente richiesta la prenotazione.
Proceno, 20 maggio 2006
Informazioni e prenotazioni:
Castello di Proceno Tel. 0763 710072
L’Associazione e il Premio.
L’Associazione Storico-artistico-culturale “Ingegnere Carlo
Cecchini” è stata costituita nel 1999 con lo scopo di valorizzare e tutelare
beni di interesse artistico e storico, nonché di promuovere la cultura, la
ricerca scientifica e l’arte.
Assegna biennalmente il Premio di Etruscologia all’autore,
non più che trentacinquenne, di uno studio su temi di antichità etrusche o
italiche pubblicato entro il triennio precedente.
La Commissione giudicatrice è composta da eminenti studiosi
e dal Presidente dell’Associazione, ed è presieduta dal Presidente pro tempore
dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici.
Proceno
Proceno è un borgo medievale, le cui origini etrusche
sono attestate da ritrovamenti archeologici, oltre che dalla leggenda che narra
di Porsenna, lucumone di Chiusi, ferito da un cinghiale durante una caccia nei
boschi della zona.
E’ stato coinvolto nelle guerre di confine fra Siena,
Orvieto, territori pontifici.
La sua storia, ricca di battaglie ma anche di prosperità
civile e religiosa, è testimoniata dalla Rocca, dalla chiesa duecentesca di San
Martino, e dal cinquecentesco Palazzo Sforza.
Attualmente Proceno affianca alla tradizionale attività
agricola una fiorente attività di turismo ecologico-ambientale, caratterizzata
da una pluralità di offerte agrituristiche.
Il castello.
Il castello risale all’XI-XII secolo ed è di proprietà
della famiglia Cecchini dai primi anni del XVIII secolo. E’ stato restaurato
negli anni ‘50-’60 a cura del proprietario, Ing.
Carlo Cecchini.
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