|
clicca questo
link se vuoi accedere alle notizie dell'Archivio di Corverde 2006
Motore di ricerca
|
La Pozzanghera -
Micropaesaggio interattivo
di Studio Azzurro
Palazzo dell’Arengario
Monza - P.zza Roma
Venerdì 20 ottobre 2006 ore 18.30
Inaugurazione dell'opera
fino al 30 novembre 2006
Ingresso gratuito
Arte contemporanea nella
sede duecentesca dell’Arengario di Monza: inaugura venerdì 20 ottobre 2006
l’opera La Pozzanghera-Micropaesaggio interattivo, realizzata grazie alla
volontà congiunta di tre differenti realtà - un’istituzione pubblica, un’azienda
privata e un gruppo artistico - impegnate insieme nel progetto: l’Assessorato
alla Cultura del Comune di Monza, Babygella - marchio del gruppo
farmaceutico Rottapharm - e il celebre gruppo di artisti Studio Azzurro.
Per l’Assessorato alla Cultura del Comune di Monza la sorprendente installazione
si pone come opera sperimentale volta all’arricchimento delle attività
artistiche della città attraverso il linguaggio tecnologico dei nuovi media,
oggi appannaggio sia di adulti che di bambini; per Studio Azzurro, questa è
l’occasione per rivolgere la propria arte in maniera particolare al pubblico più
giovane, molto sensibile alle novità tecnologiche e all’interattività,
caratteristica che consente di esplorare in modo divertente le potenzialità
dell’opera. Per Babygella, dopo i percorsi didattici permanenti al Museo
Archeologico Nazionale di Napoli e al Museo Poldi Pezzoli di Milano, l’evento
costituisce la terza tappa dell’iniziativa Babygella Insieme alla Scoperta
dell’Arte, progetto in costante espansione dedicato ai visitatori più
giovani e alle loro famiglie.
Chi non ricorda di aver disobbedito ai genitori almeno una volta e di aver
compiuto l’irrinunciabile saltello dentro una pozzanghera? La somma delizia:
attraversarla con la bicicletta una volta tornato il sole, spargendo acqua e
fango tutt’intorno. La Pozzanghera, che rimarrà esposta a Monza
fino al 30 novembre, data in cui partirà per un tour in diverse città, è
un’installazione creata da videoproiettori che riproducono sul pavimento le
immagini di una pozzanghera virtuale con la superlativa tecnica per la quale il
gruppo è noto. Con la consueta incredibile dose di fantasia e magia, Studio
Azzurro ha ideato quest’opera interattiva che offre ai piccoli sperimentatori il
piacere del salto nell’acqua… senz’acqua! La pozzanghera reagisce all’azione del
bambino, regalando schizzi virtuali quando calpestata e producendo suoni ed
immagini che fanno vibrare la sua superficie. Ognuno può portare a casa un
piccolo ricordo dello "schizzo" che ha prodotto sotto forma di disegno adesivo,
memoria di un’esperienza insolita.
Racconta Paolo Rosa di Studio Azzurro: "Questa semplice e straordinaria
metafora dello sguardo infantile crediamo possa aiutarci a penetrare ed
approfondire la delicata relazione con uno dei pubblici più attenti e partecipi
che normalmente attraversano le nostre installazioni interattive. A loro, i
bambini, vogliamo dedicare questo nostro nuovo lavoro. Pensandoli come
interlocutori speciali, lontani dal genere di pubblico dedicato del mondo
dell’arte di oggi ma, siamo certi, più ricchi di risorse espressive e di
potenzialità comunicative. Una pozzanghera, dunque, virtuale e generata da
impalpabili videoproiezioni, che si dispone sulla superficie del pavimento e si
offre interattivamente ai comportamenti dei piccoli, ed è capace di trattenere e
restituire alcune delle loro fantasie".
Giovanna Forlanelli, direttore del progetto Babygella Insieme alla
Scoperta dell’Arte, racconta la genesi dell’iniziativa : "Quando è possibile
porto mia figlia in viaggio con me alla volta di musei e gallerie, e in una di
queste occasioni ho notato quale interesse straordinario riscuotono le
installazioni interattive su un pubblico molto giovane. Le sorprese maggiori
derivano dalla possibilità di interagire con l’opera, di farla vivere e mutare,
e poiché una vera e propria autorità in materia è lo Studio Azzurro, molto
conosciuto per le sue elaborate installazioni video tanto realistiche quanto
complesse, la scelta per l’artefice del terzo progetto museale non poteva che
cadere su di loro. L’installazione non rimarrà ferma a Monza ma, inizialmente,
girerà in diverse sedi, per offrire a bambini di altre città l’opportunità di
sperimentare questo divertente ‘salto nell’acqua’. È una sorpresa che vogliamo
fare ai più piccoli, dei quali Babygella si prende cura da sempre: da un lato
con i suoi prodotti sviluppati seguendo i più elevati standard qualitativi,
dall’altro con il suo impegno ad avvicinarli al gusto del bello. Questo riassume
il paradigma del nostro pensiero: portare i bambini dove c’è arte, portare
l’arte dove ci sono bambini".
Le fa eco Annalisa Bemporad, Assessore alla Cultura del Comune di Monza:
"Durante il mese di ottobre Monza diventerà una piccola capitale del digitale,
anche in occasione del World Cyber Games 2006, le cui finali si disputeranno dal
18 ottobre. Oltre alla spettacolare installazione di Studio Azzurro in città
avrà infatti luogo una mostra in Galleria Civica dal 12 al 29 ottobre, con opere
di grande qualità legate al mondo della Game Art, Video Art e arte digitale
realizzate da cinque artisti di spicco. Per noi è un passo compiuto all’insegna
dell’innovazione, per offrire ai visitatori un panorama esaustivo di queste
tecnologie moderne oggi elevate ad arte grazie al lavoro di artisti originali e
competenti. Dedicare ai bambini un’opera realizzata da maestri dell’arte
interattiva ci è sembrato il modo ideale per comunicare con loro che, nati
nell’era della tecnologica, rischiano talvolta di isolarsi davanti ad un
computer. Al contrario, con questa esperienza ‘giocata’ dai bambini, tutti
insieme, la tecnologia diventa occasione di socializzazione. L’opera può inoltre
essere fruita da adulti e bambini insieme, grazie al pari livello di conoscenze
informatiche che oggi caratterizza i più giovani nei confronti degli adulti. Dal
punto di vista delle partnership il progetto è poi particolarmente innovativo
poiché l’Assessorato, Babygella e lo Studio Azzurro riuniscono verso un fine
comune tre ambiti differenti: pubblico, privato e artistico. Questa coincidenza
di intenzioni unisce fra loro tre fasi fondamentali: l’ideazione artistica, la
fruizione di uno spazio istituzionale offerto al pubblico, il fondamentale
supporto economico che consente la realizzazione di un progetto".
In occasione dell’esposizione la casa editrice Johan & Levi realizza una
pubblicazione che verrà distribuita gratuitamente ai bambini intervenuti in
mostra. Commenta Rosanna Pavoni, storica dell’arte consulente per
la programmazione espositiva del Comune di Monza: "Questa pubblicazione può
essere sfogliata dai bambini come strumento che accompagna l’installazione e
contemporaneamente si rivolge all’adulto che, attraverso il testo che descrive
l’opera, più aiutare i più piccoli a comprenderne meglio la complessità e il
senso".
Dopo la mostra all’Arengario e una volta concluso il successivo tour nelle
città, la Pozzanghera verrà collocata nella collezione permanente della futura
Civica Pinacoteca di Monza.
Informazioni al pubblico Arengario di Monza –
Tel 039 329541
Uffici stampa mostra
Clarart
Comune di Monza
Ufficio stampa Babygella/Rottapharm
ECHO Comunicazione
|