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L’amministrazione
comunale di Lecce replica alle accuse di De Cristofaro
Così risponde l'amministrazione comunale leccese: "In relazione
alle dichiarazioni a mezzo stampa di Mario De Cristofaro sulla
questione dell’erogazione dei contributi per i canoni di locazione per l’anno
2004 (ex Legge n. 431/98) da parte del Comune di Lecce, si rendono necessarie
alcune precisazioni."
Non
corrisponde assolutamente a verità l’affermazione relativa ad uno stanziamento
annuale di 100 mila euro da parte dell’amministrazione comunale per il
mantenimento dei quattro cavalli in dotazione alla Polizia Municipale. Si
precisa che il costo per il sostentamento e pulizia dei quattro esemplari
(costati solo 1920 euro) ammonta complessivamente a 1340 euro al mese. “I
costi sono questi e non altri - sottolinea l’assessore alla Polizia
Municipale Walter Liaci - e mi sembrano più che ragionevoli per un servizio
importante per la città, non solo per il lustro e per il decoro, ma anche dal
punto di vista strettamente operativo. È il solito malcostume di qualche leccese
apprezzare novità di questo tipo altrove e criticarle quando riusciamo ad averle
per la nostra città. Per fortuna sono più le lodi e gli apprezzamenti e non le
critiche che abbiamo misurato per questo servizio dal momento della sua
istituzione. Ritengo, comunque, improponibile il paragone o il confronto tra
questa spesa e quelle per i contributi per i canoni di locazione. Non può
esistere - conclude Liaci - una scala di priorità in questo senso per
l’amministrazione comunale”.
In merito
all’erogazione dei contributi per le locazioni, si ribadisce che all’Ufficio
Casa è giunta comunicazione da parte della Regione Puglia, lo scorso 27 marzo
2006,
dell’assegnazione al Comune di Lecce della somma di oltre 194 mila euro
(cosiddetto “fondo di premialità”) in aggiunta a quella già riconosciuta dalla
Giunta regionale e pari ad oltre 491 mila euro. Con la stessa nota si impegnava
il Comune a rimodulare gli importi attribuiti ai soggetti richiedenti. L’Ufficio
ha provveduto, di conseguenza, al riesame di circa 600 pratiche in meno di venti
giorni. Quindi si è proceduto con l’invio della documentazione alla Regione
Puglia, ad apposita delibera di giunta comunale (17 maggio 2006) per apportare la
necessaria variazione di bilancio e alla successiva determina dirigenziale, che
è approdata al settore economico finanziario per l’emissione dei relativi
mandati di pagamento. “Ancora una volta - evidenzia l’assessore alle
Politiche per la Casa Roberto Marti - siamo costretti a ribadire l’iter
seguito dall’amministrazione comunale in questa vicenda, assolutamente
improntato alla maggiore celerità possibile. Gli uffici hanno espletato quanto
di loro competenza nel miglior tempo utile. Ben lieti, peraltro, di poter
disporre di un 15% in più sulle contribuzioni. Non attendiamo sollecitazioni da
nessuno, anche perché siamo abituati a lavorare sempre e non solo in campagna
elettorale. E’ facile utilizzare - conclude Marti - comodamente da casa
questa vicenda per strumentalizzazioni politiche e per il proprio tornaconto
elettorale, a cui noi ci sottraiamo”
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