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Bellena nel Parmense: la collana di libri dell’assessorato alla Cultura di Fontevivo si arricchisce
nel 2006 di nuovo e utile patrimonio storico
Nel giorno delle stelle cadenti una ne
sale: una pubblicazione che salva la tradizione orale e permette di non perdere
una significativa parte di un esemplare percorso tecnico e storico che, nel
tutelare i ricordi di un singolo territorio, stimola l'attenzione nazionale alla
riscoperta e alla valorizzazione di un insostituibile patrimonio che non si può
più definire "minore".
FONTEVIVO
(PARMA)
– Viaggio attraverso vecchi mulini, antiche chiaviche, quadrelli,
corsi d’acqua, canali, fontanili e risorgive: la campagna fontevivese è ricca di
sorprese, punteggiata da magici angoli da riscoprire dove sorgono edifici civili
ed ecclesiastici di grande valore storico artistico.
A
Bellena, frazione abitata da circa
duecento persone, si trova
l’elegante Villa Mandelli Montanari, uno dei più imponenti esempi di residenza
in stile neoclassico. Tutto attorno corre una ricca rete di canali antichi:
alcuni risalgono all’epoca seicentesca, la maggior parte è del periodo
dell’Italia bianca dei monaci cistercensi.
Ed è proprio a Bellena che,
giovedì 10 agosto dalle 10.30 nella
ricorrenza di San Lorenzo, l’assessorato alla Cultura del Comune di Fontevivo
presenta una importante pubblicazione di circa sessanta pagina che ripercorre il
sistema dei canali e delle risorgive attraverso testi frutto di ricerca e
approfondimento, sette mappe a colori espandibili, immagini la storia e la
toponomastica del territorio.
Alle
10.30 è in carnet la Santa Messa
officiata da don Franco Dall’Asta insieme ai sacerdoti della zona: seguirà alle
11.30 l’aperitivo letterario con
presentazione e vendita dei libri firmati dalla studiosa Maria Cristina Basteri,
con prefazione di Marzio Dall’Acqua direttore dell’Archivio di Stato di Parma e
dell’assessore alla Cultura Franco Ballarini.
È proprio l’assessore Ballarini a
presentare insieme al sindaco Massimiliano Grassi il libro invitando la
cittadinanza a partecipare: «Oggi abbiamo bisogno di libri più di ieri perché la
tradizione orale sta scomparendo e non dobbiamo privarci del piacere di
conoscere la nostra storia. I residenti di Bellena, cosa curiosa equivalenti più
o meno per numero a quelli dei secoli passati, potranno quasi per gioco
individuare nelle mappe riprodotte nel libro vecchi tracciati di strade e
confrontarli così con quelli odierni. La ricerca si fonda su una scrupolosa e
rigorosa serietà scientifica fondata sulla consultazione di antichi documenti.
Promuovere la conoscenza del nostro passato è un dovere al quale
l’amministrazione comunale non può e non deve sottrarsi perché è indice di
sviluppo futuro».
La collana di libri voluta
dall’assessorato alla Cultura fontevivese in questi ultimi anni si va via via
sempre più arricchendo di tasselli unici e preziosi: in questa monografia
dedicata a Bellena e dintorni, i lettori troveranno il tracciato del Canale del
Duca voluto da Ranuccio e disegnato dall’architetto Smeraldo Smeraldi; ci sarà
il canale Vecchio, il canale Forcello che si biforcava dividendo Bellena da
Bianconese; il canale Nuovo; la Gaiffa che toponomasticamente deriva da un
termine longobardo “Gahagi” per indicare una terra di ruscelli e risorgive; il
rio Scagno; il corso d’acqua Recchio dove risuona quel “Raggio” o “irrigium” che
riporta alle operazioni di bonifica dei monaci cistercensi. Ci sarà anche un
richiamo alla villa di Bellena, con pianta a ferro di cavallo, progettata verso
la fine del XVIII secolo.
Chi fosse interessato ad avere
informazioni o a prenotare il volume, può contattare il dirigente Valentino
Rizzi: ufficio Cultura, Comune di Fontevivo. Centralino tel. 0521-611911.
FONTE: UFFICIO
STAMPA COMUNE FONTEVIVO
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