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“MALGHE E
ALPEGGIO”
CONVEGNO A
MONTEBELLUNA (TV), SABATO 21 OTTOBRE 2006
Sabato 21 ottobre, dalle 9 alle 18, presso l’Auditorium del Centro Direzionale
di Veneto Banca, in via Feltrina Sud 250 a Montebelluna (Treviso), si terrà il
convegno “La cultura delle malghe e il futuro dell’alpeggio. Un modello
sistemico alla ricerca di una prospettiva compatibile con l’attuale società
post-moderna”. L’incontro è promosso dall’Associazione
“Premio Letterario Giuseppe Mazzotti” in stretta collaborazione con UNCEM
(Unione nazionale comuni comunità enti montani) e costituisce una delle
manifestazioni parallele della XXIV edizione del Premio Gambrinus “Giuseppe
Mazzotti” per la letteratura di montagna, esplorazione, ecologia e artigianato
di tradizione. Un tema interessante, che verrà approfondito in diversi suoi
aspetti, anche in relazione al sistema sociale di cui la malga è testimonianza
architettonica ed ambientale tra passato e futuro, in un confronto con i giorni
nostri, nel tentativo di conservare e promuovere un patrimonio di valori
rilevante anche per la nostra società. Attorno ad un tavolo siederanno dunque
esperti, studiosi, scrittori, amministratori, per un confronto a tutto campo.
Questo il programma
La prima sessione, presieduta e coordinata da Francesco Cetti Serbelloni,
Presidente del Centro internazionale di studi sul paesaggio mediterraneo, sarà
dedicata agli aspetti storici, antropologici e culturali. Interverranno,
nell’ordine, Enrico Rizzi, storico delle alpi, (In Alpibus, silvis et montibus
desertis: l’alpe nel l’Alto Medioevo); Jean Francois Berger, presidente
dell’Associazione internazionale per la storia delle alpi (L’alpeggio fulcro di
un’economia millenaria),l’antropologo Dario Benetti (Uomini solinghi: paesaggi,
abitazioni e prodotti dei pascoli alpini lombardi); il sociologo Tonino Perna
(Tutela del territorio e alpeggio in Aspromonte) e il geografo delle Alpi Paul
Guichonnet (L’alpeggio nelle montagne della Savoia).
La seconda sessione, guidata dallo storico delle alpi Luigi Zanzi, sarà dedicata
ad alcune significative testimonianze. Saranno presenti Oswald Tonner di Pieve
Tesino, docente di tecnica agraria all’Istituto superiore e gestore di una malga
sul Lagorai; Luigi Larese Filon, ex presidente del Cai di Auronzo, già gestore
di una malga presso il lago di Misurina ed ora titolare di una nuova, “Ai Lares”
in Auronzo (Bl); Luca De Bortoli, autore di studi e ricerche sulle malghe
situate all’interno del Parco delle Dolomiti bellunesi; Gaetan Forni, etnografo
e storico dell’agricoltura nell’ambito del Nord Ovest; Ugo Ciavattella,
presidente del Consorzio Tutela del pecorino di Farindola e responsabile del
presidio Slowfood del pecorino; Mario Marano Viola, esperto nazionale del Cai
per la tutela dell’ambiente montano, nonché docente di storia dell’arte; Cesare
Lasen, botanico, già presidente del Parco nazionale delle Dolomiti bellunesi;
Orazio Da Rold, presidente della Coldiretti di Belluno. Le conclusioni saranno
affidate all’eurodeputato Luciano Caveri e ad Enrico Borghi, presidente dell’Uncem
(Unione nazionale comuni comunità enti montani).
Fonte: CAI
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