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I Nomadi in concerto
Grande concerto della storica band emiliana
allo Sferisterio Comunale di Ricca di Diano d'Alba
Venerdì 19 maggio 2006 alle ore 21,00 lo Sferisterio Comunale di
Ricca di Diano d'Alba (Cn) ospiterà l'atteso concerto dei NOMADI, la storica
band della canzone italiana che si appresta a festeggiare il prestigioso
traguardo dei 45 anni di carriera.
Organizzato dal Comune di Diano d'Alba in collaborazione con
il Corpo Estraneo Nomadi Fan Club di Rodello e con l'Associazione Pro Loco di
Diano d'Alba, il concerto vedrà protagonista la formazione che pochi mesi fa ha
trionfato nella categoria "gruppi" del Festival di Sanremo: Beppe Carletti
(tastiere), Danilo Sacco (voce), Daniele Campani (batteria), Cico Falzone
(chitarre), Massimo Vecchi (basso), Sergio Reggioli (violino). Durante la
serata, oltre alle canzoni dell'ultimo album "Con Me O Contro Di Me" (tra cui la
sanremese "Dove Si Va"), i Nomadi spazieranno in un vero e proprio "oceano" di
classici ed evergreen, diventati nel tempo autentici inni generazionali: da "Io
Vagabondo" a "Dio E' Morto", da "Noi Non Ci Saremo" a "Canzone Per Un'Amica". Un
live imperdibile, per la prima volta nel comune di Diano d'Alba!
INFORMAZIONI UTILI
PALCO COPERTO: il concerto si terrà anche in caso di maltempo.
Costo del biglietto: 17 Euro (+ 1 Euro per diritti di
prevendita). Prevendite abituali.
Per informazioni: Comune di Diano d'Alba, tel. 0173-6910,
0173-69191, Corpo Estraneo Nomadi Fan Club Rodello
QUATTRO PASSI A DIANO D'ALBA
Il nome del Comune - Diano - fa pensare alla Dea della caccia
degli antichi Romani e dei Liguri, valenti cacciatori e primitivi popoli di
queste terre. I Romani non avevano grandi templi ed adoravano i loro Dei in
aperta campagna, specialmente nei boschi sacri, ove maggiore era il silenzio e
il mistero.
E' storico che, appunto intorno ad Alba, si estendessero i
boschi divini: quello di Diana, sul colle dove sorge ora il Comune di Diano.
Situato ad un'altitudine di 496 m. sul livello del mare, in posizione dominante
sulla cavalcata delle Langhe, tutto intorno vigneti di Dolcetto che qui trova
colline adattissime, per posizione e altitudine, sulle quali matura lentamente,
assorbendo e trasformando in zucchero i caldi raggi del sole.
Diano è il primo paese delle Langhe partendo da Alba sulla
Provinciale 32 ("Pedaggera") in direzione Murazzano. Importante centro agricolo,
artigianale ed industriale, conta circa 3200 abitanti.
Da visitare...
- Punto panoramico
Esclusivo scenario a 360 gradi: lo sguardo spazia verso l'arco
alpino di Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia e, più vicino a noi ad oriente,
alle Colline del Moscato e del Barbaresco, mentre ad occidente il panorama volge
alle colline del Barolo e di tutta la valle del Tanaro.
- Palazzo Comunale (sec. XVIII)
Edificato a metà del '700 in stile barocco piemontese, era
originariamente destinato a residenza nobiliare privata. All'inizio dell'800 fu
acquistato dall'Amministrazione Comunale ed adibito a sede municipale.
- Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista (sec. XVIII)
Costruita tra il 1763 ed il 1770 su progetto dell'architetto
C.F. Rangone. Nei particolari costruttivi della Chiesa, in stile barocco
piemontese, si nota l'influenza della scuola dell'architetto Juvarra.
IL DOLCETTO DI DIANO
Nella zona esclusivamente collinare del comune di Diano d'Alba
si produce questo Dolcetto dal colore rosso rubino. Il vitigno Dolcetto ha
saputo ritagliarsi uno spazio importante dominando sui versanti meglio esposti.
L'odore è vinoso e gradevolmente caratteristico, mentre il
sapore è asciutto, piacevolmente mandorlato e di buon corpo.
La gradazione minima è di 11,5° mentre, per il tipo
"Superiore" vi deve essere una gradazione minima di 12,5° con un anno di
invecchiamento obbligatorio. Il Dolcetto di Diano d'Alba o "Diano d'Alba" è un
vino da tutto pasto.
COME ARRIVARE
Ricca di Diano d'Alba, sede del concerto, è raggiungibile:
- con l’autostrada A21 Torino–Piacenza, uscita Asti Est; poi
in direzione Alba - Bra sulla Strada Statale 231, quindi, superato il centro di
Alba ed il Santuario della Moretta, proseguire su Corso Langhe in direzione
Cortemilia per circa 5 km.
- con l’autostrada A6 Torino–Savona, uscita Marene e quindi
proseguendo in direzione di Bra - Alba, quindi, superato il centro di Alba ed il
Santuario della Moretta, proseguire su Corso Langhe in direzione Cortemilia per
circa 5 km.
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