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NOVELLO LATINO, PRINCIPE DELL’AUTUNNO ROMANO
DALL’APPUNTAMENTO
PUBBLICO PRESSO LA 1^ BIOFIERA 2006 - LE GIORNATE DEL BIOLOGICO DI QUALITA',
AGLI INCONTRI PRESSO L’ENOTECA REGIONALE DI VIA FRATTINA, PASSANDO PER LA
PRESENZA NELLA CARTA DEI VINI IN OLTRE 150
RISTORANTI ED ENOTECHE
Ben 157
ristoranti, 21 enoteche, 62 punti della grande distribuzione
e persino la ristorazione della Camera dei Deputati e del Senato della
Repubblica. Queste le location del vino novello laziale che per tutto
il mese di novembre sarà protagonista di una serie di iniziative organizzate
dall’Istituto del vino novello del Lazio, in collaborazione con l’Arsial e
l’assessorato regionale all’Agricoltura.
Si parte il
5 novembre alle 18.00
2006 con una degustazione pubblica presso gli stand
della Biofiera al Parco della Resistenza, per proseguire poi con
le più importanti enoteche capitoline,
quelle storiche del gruppo Arte dei Vinattieri, e con l’enoteca
regionale Palatium di via Frattina, dove le 27 cantine laziale
specializzate nella produzione del novello si alterneranno in un ricchissimo
calendario di incontri. Oltre 150 esercizi inoltre proporranno etichette di
Novello Latino nelle loro carte dei vini, abbinandoli ai loro piatti più
tradizionali e a quelli più tipicamente autunnali, e il Novello darà
bella mostra di sé anche sugli scaffali di 130 punti vendita Conad, 30 Coop
e 56 supermercati Sma.
“Una serie di
iniziative per valorizzare e diffondere sempre più il vino novello della
nostra regione, spesso ingiustamente penalizzato – afferma l’assessore
regionale all’Agricoltura Daniela Valentini - La produzione di
novello del Lazio è di eccellente qualità e non teme confronti con i vini
novelli di altre regioni. Il Lazio inoltre è una delle poche regioni a
produrre anche novelli da uve bianche”.
Il Lazio, con
342.00 bottiglie prodotte nel 2003, 852.938 nel 2004 e 941.500 nel 2005, è
la 6° regione italiana con il 5,6% della produzione nazionale. Produzione
che rappresenta lo 0,27% della produzione vinicola in generale ed è
concentrata prevalentemente in Veneto (33,4%), Toscana (12,5%) e Trentino
(10,6%). Inferiore alla media nazionale è invece il prezzo dei vini novelli
laziali.
“Prezzo medio
che è di 4,30 euro a bottiglia – commenta il Commissario di Arsial,
Fabio Massimo Pallottini - ovvero il 6,5% in meno rispetto al prezzo
medio nazionale, a fronte di una qualità di alto livello. Portarli per la
prima volta in 178 locali del Lazio, tra ristoranti ed enoteche, in 62 punti
della GDO, alla Camera e al Senato offre ai nostri novelli un’importante
occasione per farsi conoscere ed apprezzare dal più ampio numero possibile
di consumatori. Un’iniziativa promozionale – aggiunge il Commissario di
Arsial – che rientra in un complesso piano di attività di supporto alle
imprese ideato dall’Agenzia, per sostenere la diffusione, e quindi la
vendita, dei vini laziali sui principali mercati di riferimento, locali e
nazionali”.
Fonte: Ufficio
Stampa DACAR 2005 srl
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