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Il Nuovo Quintetto Italiano a fiati al Festival
Paganiniano di Carro
La Spezia.
Nella balsamica cornice della Val di Vara, terra
d’origine di Niccolò Paganini, prosegue con successo il Festival dedicato al
geniale violinista e compositore genovese. Il prossimo appuntamento sarà a
Varese Ligure, comune che ha ottenuto la certificazione europea per la
qualità ambientale e uno dei borghi più noti della Valle anche grazie al suo
patrimonio storico e artistico.
Lunedì 31
luglio 2006, alle ore 21.15, nella pittoresca piazza
Fieschi, si esibirà il Nuovo Quintetto Italiano a fiati, composto da
Andrea Oliva, flauto, Francesco Di Rosa, oboe, Fabrizio Meloni, clarinetto, Luca
Benucci, corno e Alberto Gonella, fagotto. Si tratta di 5 artisti già affermati
singolarmente in prestigiose istituzioni musicali nazionali: dal Teatro alla
Scala all’Accademia di Santa Cecilia e al Maggio Musicale Fiorentino. Il
programma della serata comprende una selezione di alcuni tra i brani più
emblematici di Mozart, Haydn, Rossini, Beethoven e Gershwin. E’ prevista,
infatti, l’esecuzione dell’Ouverture de Il Flauto magico, del
Quintetto di Haydn, della Sonata a quattro n. 6
in Si Bemolle di Rossini, della Fantasia da Porgy and Bess
di Gershwin e avremo, inoltre, l’opportunità di ascoltare una vera e propria
ghiottoneria musicale L’organetto meccanico di Beethoven.
Il Nuovo Quintetto Italiano grazie alla singolare qualità delle
sue esecuzioni ha collezionato innumerevoli successi in Italia e all’Estero,
riscuotendo il favore della critica e di tutte le fasce di pubblico: dai
musicofili più esigenti a coloro che hanno così scoperto il fascino di un
quintetto fiatistico. Il loro repertorio infatti spazia dalle composizioni più
raffinate e preziose a quella di immediata presa anche sul pubblico meno
preparato a fruire di composizioni deliziose tramite cinque strumentisti così
calamitanti e “affiatati”. Nel prossimo autunno il Quintetto sarà l’ambasciatore
itinerante della musica italiana in Sud America dove sarà impegnato in una lunga
tournée. Per favorire la promozione turistica e culturale della Val di Vara,
uno degli angoli più suggestivi della Liguria per la singolare architettura a
pianta circolare dei borghi e per il suo patrimonio arboreo monumentale, l’ingresso
ai concerti è contenuto in soli 10 euro. Ridotto: 9 euro.
Abbonamento: 27 euro.
Servizio
Navetta. E’ previsto il trasferimento in pullmann da
La Spezia verso i luoghi dei concerti e viceversa. Partenza: ore 19,
in piazza Europa, di fronte al
Comune. Il servizio è gratuito per chi acquista il biglietto intero.
Sapori
Itineranti. Alla fine di ogni concerto sarà offerta
una golosa degustazione di prodotti d’eccellenza e di vini della migliore
tradizione ligure a cura dell’Azienda Manifestazioni Fieristiche e dell’Azienda
Speciale della CCIAA della Spezia.
Il
prossimo appuntamento del Festival sarà mercoledì 2 agosto 2006, nel piccolo
borgo di Pignone: sul Sagrato della Chiesa ci attenderanno il violinista
Andrea Cardinale e il pianista Alessandro Magnasco che si cimenteranno in un
impegnativo programma con musiche di Mozart, Schumann, Paganini e Brahms.
La
manifestazione, ideata e promossa dalla Società dei Concerti della Spezia, si
avvale del patrocinio della Regione Liguria, della provincia della Spezia,
della Comunità montana dell’Alta, Media e Bassa Val di Vara, dall’Apt Cinque
Terre Golfo dei Poeti, della “Associazione Amici di Niccolò Paganini, figlio
delle Terre del Vara” e del Touring Club Italiano e si prolungherà fino al
prossimo 14 agosto.
Dedicato ai
turisti. Per promuovere la cultura musicale e per favorire altresì la
promozione turistica di questo affascinante lembo di Liguria, la Società dei
concerti spezzina ha realizzato l’iniziativa “Due per uno”. Si tratta di
una formula “tutto incluso” che offre, a due persone al prezzo di una (180
euro), un week-end alla Spezia comprensivo di visita alla Città e al Museo
Amedeo Lia , aperitivo, pranzo all’ Osteria della Corte, cena e pernottamento in
hotel 4 stelle. Ed, inoltre, trasferimento in pullman per e dalla Val di Vara
per il concerto in programma ed una gita in battello alle Cinque Terre. Per la
realizzazione della V edizione del Festival Paganiniano di Carro è stato
determinante il generoso contributo di Isagro S.p.A., gruppo
qualificato a livello mondiale nel settore della ricerca, sviluppo e produzione
degli agrofarmaci.
Ufficio Stampa:
Studio Montparnasse
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