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Poli Bortone allarga il
tavolo sul Polo Umanistico e punta sui fondi comunitari 2007/2013 per la
programmazione universitaria
“Abbiamo
fissato per lunedì 20 novembre 2006 un nuovo incontro presso l’Università di Lecce
non solo con i Comuni di Monteroni e Arnesano, ma, come ho chiesto
ripetutamente, anche con Cavallino e tutti i Comuni confinanti con il
capoluogo”. L’annuncio è del sindaco Adriana Poli Bortone all’indomani
dell’incontro sulla questione del Polo Umanistico, che si è tenuto ieri
sera a Palazzo Carafa con i rappresentanti di Università di Lecce, Regione
Puglia e Provincia di Lecce.
“Non
avrebbe senso, infatti, parlare di area vasta, di programmazione territoriale e
quant’altro - spiega il primo cittadino - senza coinvolgere i Comuni
della cinta intorno a Lecce. Confermato dai quattro partners, infatti, l’accordo
sottoscritto da tempo sul Polo Umanistico, personalmente ho ritenuto limitativa
la richiesta della Provincia di aprire un tavolo solo con Monteroni e Arnesano.
Più giusto è affrontare la prossima programmazione universitaria partendo dai
fondi comunitari 2007/2013 con tutti i Comuni che insieme con Lecce
rappresentano una fetta di territorio interessata dai vecchi o dai nuovi
insediamenti universitari. In qualità di vicepresidente Anci ho sostenuto e
richiesto l’inserimento di un emendamento al Quadro di Sostegno Nazionale
2007/2013 volto a suffragare le politiche urbane con il supporto tecnico di
Università e poli tecnologici.
Il rettore
Limone -
continua - ha fatto delle proposte interessanti per Arnesano e Monteroni, ma
non va sottovalutata la presenza di Cavallino che nel tempo ha già dimostrato
tanta disponibilità nei riguardi della nostra Università. D’ora in poi, dunque,
sarà utile creare le condizioni di una presenza attiva della Consulta
istituzionale attivata dall’Università di Lecce, una Consulta che dovrà dare
indicazioni utili alla programmazione universitaria per evitare che un giorno si
spinga sull’istituzione della Facoltà di Medicina, un altro su quella di
Agraria, un terzo su quella del Turismo, senza che le richieste siano suffragate
da un quadro economico realistico, ma soprattutto da una preventiva
concertazione territoriale sui servizi in primo luogo, che non possono essere a
carico della città capoluogo.
Mi auguro
- è l’auspicio
del sindaco Poli Bortone - che già a partire da lunedì prossimo si possa
ragionare in termini di condivisione preventiva delle scelte di politica
universitaria, consapevoli di non dover ledere minimamente l’autonomia
dell’Ateneo, ma con la voglia di non perdere l’ultimo treno, per la verità ben
fornito, di fondi comunitari che la Regione potrà orientare secondo le
indicazioni delle Istituzioni territoriali”.
fonte: comunicato stampa
Comune di Lecce
2006
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