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Poli Bortone propone un coordinamento regionale degli enti locali tra An, Forza
Italia e Udc per il rilancio della coalizione
“I
risultati elettorali dimostrano che quando la Casa delle Libertà è unita,
l’esito è certo, come dimostrano Bisceglie, Avetrana e Lizzano”.
Questo il commento del coordinatore regionale di Alleanza nazionale in Puglia
Adriana Poli Bortone sul voto delle amministrative del 28 e 29 maggio.
“Risultati negativi - continua - si sono riscontati nei Comuni in cui da
tempo si trascinavano divisioni addirittura interne ai Partiti. Questo è quanto
accaduto ad Alleanza nazionale, in cui paghiamo ancora lo scotto delle divisioni
dovute alle appartenenze di corrente. Il cammino non è facile e bisognerà
percorrerlo senza esclusioni aprioristiche, ma senza più indulgere in
integralismi ed ambiguità. Una analisi attenta, caso per caso, sarà salutare per
ricostruire un Partito che in alcuni casi ha perso la sua ossatura. Sarà ora
compito dei segretari e dei commissari provinciali rimettere ordine senza troppe
indulgenze, anche perché abbiamo qualche anno davanti a noi per affrontare nuove
impegnative elezioni che potranno portare alla rivincita piena della Cdl.
Il rilancio della coalizione
-
puntualizza il coordinatore regionale - necessita di un raccordo fra An,
Forza Italia e Udc, che parta, per esempio, da un coordinamento regionale degli
enti locali. È da lì che deve ripartire, a mio avviso, la politica sul
territorio. Quando si lavora insieme su obiettivi politici comuni non c’è più
tempo per beghe e polemiche. L’ho registrato ieri l’altro nell’ottima assemblea
regionale aperta (come sempre sarà) degli eletti di An, nella quale sono emerse
linee programmatiche in tema di energia e rifiuti, che approfondiremo negli
incontri di Manduria e Brindisi.
La Casa delle Libertà, in questa tornata
-
evidenzia infine Poli Bortone, tornando sull’esito del voto - ha strappato
alla sinistra Comuni storicamente <suoi> come Avetrana, Serracapriola, Alberona.
An conquista Francavilla Fontana, Lizzano e riconferma a pienissimi voti Ugento,
Candela e Ginosa. In molti casi risulta il primo Partito, come a Lecce in un
quartiere di 25 mila abitanti, da considerare ormai la roccaforte di An! O come
a Bisceglie e Ginosa”.
fonte: comune di Lecce - 2006
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