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POLI BORTONE:
“SEMERARO, RIPRENDI IL TIMONE DEL LECCE”
Il sindaco Adriana Poli Bortone ha incontrato giovedì 1 giugno 2006
a Palazzo Carafa Giovanni Semeraro e Mario Moroni per discutere del futuro
assetto societario dell’Unione Sportiva Lecce. “Un incontro veramente
soddisfacente - ha commentato il primo cittadino - che ha dissipato ogni
dubbio interpretativo su quella che è stata una semplice ipotesi enfatizzata
dalla stampa e che possiamo considerare definitivamente tramontata”. Il
riferimento del sindaco Poli Bortone è all’ipotesi circolata in questi giorni di
insediamento al vertice societario del Lecce di Lorenzo Ria.
“Ho
approfittato della circostanza per ringraziare Giovanni Semeraro di aver tenuto
alta la dignità e l’onestà della città in questo passaggio così delicato per il
calcio italiano - continua il Sindaco - che sta travolgendo le più
importanti società, fatta eccezione proprio per quella giallorossa. Il che
attesta la limpidezza di comportamento della società leccese che ha saputo
resistere con forza a comodi e facili coinvolgimenti. Di questo credo che la
città intera debba profonda gratitudine al patron. E proprio in virtù di tali
comportamenti - puntualizza ancora il primo cittadino - che ho ritenuto
di chiedere con forza a Giovanni Semeraro di riprendere egli stesso le sorti
della squadra che ha brillantemente tenuto per anni in serie A. So che sarebbe
un atto di grande responsabilità e di grande impegno, ma le sue capacità
manageriali, l’onestà comportamentale, la dignità dell’alto ruolo ricoperto sono
elementi di garanzia per poter ricondurre la squadra in serie A.
Una annotazione,
infine, più generale. È bene tenere il calcio lontano dalla politica, che in
questo momento sta creando divisioni. Ritengo
- conclude - che anche
il calcio debba unire e lancio questo auspicio perché a Lecce ci si ritrovi
tutti nell’intento comune di supportare con entusiasmo una squadra e una società
che devono continuare a rappresentare con fierezza la città”.
fonte: comune di Lecce - 2006
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