LVII Edizione del Premio Michetti
"Laboratorio Italia"
Palazzo S. Domenico, Francavilla al Mare (Chieti)
15 luglio - 3 settembre 2006
Sabato
15 luglio 2006 si inaugura nella storica sede del Palazzo S. Domenico di Francavilla
al Mare la 57° Edizione del Premio Michetti dal titolo Laboratorio
Italia.
Oltre 100 gli artisti invitati dal curatore Philippe Daverio che
nelle vesti di antropologo, oltre che di critico d'arte, li ha catalogati in
cinque etnie, a seconda delle diverse espressioni: ne è nata una sorta di
genetica della pittura con gli Insubri-espressionisti, i
Felsini-morbidi, gli Etruschi-materici, gli Adriatici-bizantini
e i Mediterranei-barocchi.
Nel percorso suddiviso in tre parti le cinque sezioni
etno-antropologiche sono precedute da due aree di riflessione, sorte, più che
dalla volontà critica, dalla raccolta di percorsi eccentrici catalogati da
Philippe Daverio. La prima parte dal titolo De Rerum Natura è una
riflessione sulla natura anche nel suo incontro con la scienza e riunisce opere
di artisti già noti come Agostino Arrivabene, Stefano Faravelli, Giuliano
Mauri, Patrizia Medail, Laura Panno e Tommaso de Paris; la seconda, A
proposito della luce, è uno studio sulla luce e su come la fotografia
diventi un pezzo unico quando è rielaborata: qui, tra gli altri, si trovano i
lavori di Vincent Berg, Cristopher Broadbent, Anna Rosa Gavazzi e Marinellia
Pirelli. La terza è rappresentata dalle cinque sezioni
etno-antropologiche e comprende molti artisti tra cui Cesare Berlingeri,
Raffaele Bueno, Momò Calascibetta, Pirro Cuniberti, Beppe Gallo, Marcello Jori,
Alejandro Kokocinski, Giovanni Ragusa, Luca Sacchi Gracco, Fabius Tita e
Alessandro Verdi.
In mostra è possibile ammirare un consistente nucleo di opere su tela,
sculture, ceramiche, vetri e fotografie. L'attenzione alla distinzione semantica
dei linguaggi è stata particolarmente curata: il Premio intende
ridefinire ciò che oggi è pittura, scultura, fotografia, e riportare nell'ambito
delle arti maggiori il vetro e la ceramica.
"Il panorama attuale delle arti visive in Italia - precisa Philippe
Daverio - è nella sostanza costituito da quattro aree ben distinte: un
olimpo sancito dalle aste internazionali, alcuni artisti diventati con gli anni
emeriti, una vasta produzione di giovani artisti con notevole e regolare
produzione, un schiera più misteriosa di artisti nascosti nei meandri della
società ma nondimeno portatori di innovazioni estremamente interessanti.
L’intenzione è di portare all’attenzione del pubblico questa ultima categoria,
costituita non solo da percorsi ancora sperimentali e in divenire ma anche di
evoluzioni professionali accertate, riconosciute da collezionisti nazionali e
internazionali. I criteri di selezione, vista proprio la tipologia indagata, non
hanno potuto essere quelli usati abitualmente dalla critica tradizionale, sono
stati così utilizzati parametri più vicini a quelli della antropologia
culturale, in base ai quali la sommatoria degli elementi stilistici ha
determinato raggruppamenti raccolti in base ad informazioni trasversali ottenute
del mondo della cultura. Si sono evidenziati quasi automaticamente cinque
gruppi, definiti non secondo scuole o consorterie ma attorno a tribalità antiche
che sicuramente nella penisola sopravvivono così come sopravvivono le abitudini
linguistiche e alimentari. L’Italia in questo modo si suddivide, ed è ovviamente
una divisione più ludica o concettuale che effettiva, in insubri, felsini,
adriatici, etruschi e tirreni. Ciò che è apparso straordinariamente intrigante è
che ognuno di questi gruppi esprime uno stile linguistico con un senso di
autonomia fortemente distinguibile".
Il concetto dell'allestimento è rivisitato nell'ottica della cultura
barocca e dell'ambientazione totale, in modo da consentire alle opere di essere
partecipi di un tutto.
Il Premio Michetti, il più antico in Italia dopo la Biennale di
Venezia, verrà conferito da una giuria il 15 luglio, giorno dell'inaugurazione:
l'opera che si aggiudicherà il primo premio verrà acquisita dalla Fondazione
Michetti ed entrerà a far parte della collezione permanente.
Accompagna la mostra un catalogo edito da Vallecchi Editore, con
testo di Philippe Daverio.
Coordinate mostra
Titolo mostra LVII Edizione del Premio Michetti
"Laboratorio Italia"
Inaugurazione sabato 15 luglio 2006
Date mostra 15 luglio - 3 settembre 2006
Luogo Palazzo S. Domenico, Piazza San
Domenico, Francavilla al Mare (Chieti)
Orario dalle 18 alle 24 tutti i
giorni. Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito
Catalogo Vallecchi Editore
Informazioni al pubblico Museo Michetti
Tel./Fax 085.4912347
Fonte: Ufficio Stampa Irma Bianchi
Comunicazione