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UNO SPUMANTE IN CRESCITA
IN TUTTO IL MONDO: IL PROSECCO DOC

Consorzio per la Tutela del vino Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene
Uno spumante simbolo
ambasciatore dell'immagine Italia nel mondo che conferma il proprio successo di
vendite sia nel nostro Paese che all’Estero.
E’ quanto emerge dai dati del
Centro Studi Prosecco doc Conegliano Valdobbiadene, struttura avviata nel 2003
con la costituzione del Distretto e sostenuta da Regione Veneto, Camera di
Commercio di Treviso e Veneto Banca.
Come ogni anno, sabato 16
dicembre h. 10.00 a Pieve di Soligo (TV) presso Villa Brandolini (sede del
Distretto che verrà inaugurata in questa occasione) sarà presentato il Rapporto
del Centro Studi 2006 a autorità, produttori, giornalisti, imprenditori.
Verrà tracciato un quadro della
realtà strutturale del Prosecco DOC, dall’identikit dell’azienda media al trend
di crescita delle produzioni, dalla realtà di mercato in Italia alla presenza
del Prosecco doc nel mondo. Grazie alla presenza di due esperti di mercato
stranieri, verrà inoltre effettuato un focus su Inghilterra e Germania.
Per il primo paese interverrà Brian Howard di Wine Intelligence, per il secondo
sarà invece la volta di Stefano Pellegrini della Pellegrini e Grundmann.
In un momento congiunturale
difficile per la produzione enologica, il Prosecco doc si riconferma una
delle realtà produttive più solide. I risultati positivi si devono alla
capacità delle aziende di ascoltare il mercato mantenendo un equilibrato
rapporto qualità prezzo, che ha saputo conquistare il consumatore in questi
anni.
. “Punto di forza della
denominazione è aver instaurato un dialogo fra i componenti di tutta la filiera
produttiva, che lavorano per garantire la stabilità alla doc di Conegliano
Valdobbiadene. “ afferma il Presidente del Consorzio di Tutela Franco Adami
“Autogestire il successo della nostra realtà, offrendo un sostanziale
mantenimento dei prezzi, è la strada vincente che ha premiato il lavoro di
questi anni ed ha reso più forte l’identità del Distretto.”
Oltre ad una presenza sempre
maggiore in Italia, che lo ha eletto il “vino del benvenuto”a livello nazionale,
il Prosecco doc di Conegliano Valdobbiadene è sempre più presente nel mondo e
sta divenendo uno dei simboli dello stile italiano a tavola. Lo caratteristiche
di piacevolezza e bevibilità lo rendono infatti adatto a tradizioni
gastronomiche anche molto diverse fra loro.
A dimostrarlo è anche
l’ampio articolo sulla denominazione, apparso in giugno sul New York
Times, dove vengono tracciate le differenze tra il Prosecco doc con il
Prosecco non doc. Si tratta di un elemento essenziale perché la principale
minaccia al successo del prodotto è rappresentata dai molti vini di imitazione,
che minano la notorietà dell’autentico prodotto. Con questo obiettivo, chiarire
che l’originale Prosecco è quello di Conegliano Valdobbiadene, è partita
dall’aeroporto Marco Polo di Venezia la campagna di comunicazione “Prosecco?
L’originale è quello di Conegliano Valdobbiadene”. La sfida di domani sarà
infatti chiarire sempre più l’identità del Prosecco doc nel mondo e studiare i
singoli mercati per affrontarli con maggiore efficacia.
fonte: agenzia cnvpress 2006
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