"Riqualificazione del fronte mare"
protocollo d'intesa per Casal Velino
Il comune di Casal Velino e la Soprintendenza
per i B.A.P.P.S.A.E. di Salerno e Avellino hanno sottoscritto nel 2005 un
Protocollo d'Intesa rivolto a promuovere la riqualificazione urbanistica ed
ambientale della frazione Marina che, pur caratterizzata da una struttura
portuale non efficiente e da un ambiente urbano di modesta qualità, presenta
rilevanti potenzialità.
L'iniziativa prendeva spunto dalla
"Convenzione Europea del Paesaggio" recentemente ratificata dall'Italia, e, in
particolare, dall'obbligo assunto dagli Stati aderenti
di perseguire l'obiettivo della qualità paesaggistica - attraverso opportune
azioni di pianificazione - per la salvaguardia, il recupero e la valorizzazione
dei paesaggi, ancorché degradati.
Ancora, il Codice approvato con D.Lgs 42/04
prevede espressamente che le amministrazioni pubbliche cooperino "per
la definizione di indirizzi e criteri riguardanti le attività di tutela,
pianificazione, recupero, riqualificazione e valorizzazione del paesaggio e di
gestione dei relativi interventi".
In attuazione a tale Protocollo, il comune di
Casal Velino ha pubblicato il bando di Concorso d'idee, predisposto
d'intesa con la Soprintendenza e l'Ordine degli architetti, per la
"Riqualificazione del fronte mare".
Il concorso si inserisce nella tematica della
valorizzazione del patrimonio storico culturale del comprensorio di Velia.
Casal Velino Marina, con la presenza del porto
turistico, assume l'importante ruolo di "porta sul mare" per chi intende
raggiungere il sito archeologico di Elea-Velia e più in generale il cuore del
Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
L'area di intervento è costituita dall'intero
litorale del comune; è limitata a Sud dal mare Tirreno, a Nord dalla strada 267
del Cilento e via Velia, ad Est dall'Alento e ad Ovest dal confine con il comune
di Pollica.
Il bando è finalizzato all'individuazione di idee-progetto che
consentano di:
- ottimizzare le condizioni fruitive del litorale
attraverso la previsione di idonee aree destinate ad accogliere strutture
per la balneazione, integrate con l'assetto urbano;
- superare la frammentazione, la disorganicità e
l'inadeguatezza della condizione insediativa esistente, sia dal punto di
vista fisico che funzionale, proponendo la riqualificazione della struttura
urbana, con particolare riferimento alla parte immediatamente prospiciente
il mare;
- valorizzare e migliorare l'intera area portuale cui vanno
conferite anche funzioni eminentemente urbane;
- realizzare e/o adeguare i servizi, intesi come sistema di
luoghi di nuova centralità dell'intera area;
- riqualificare e razionalizzare il sistema viario;
- prevedere la massima continuità del sistema del verde e
degli spazi aperti in genere, coerentemente con il sistema viario.
Obiettivo principale del concorso è, dunque,
l'individuazione di soluzioni per il nuovo assetto dell'area, soluzioni che
siano di indirizzo per le future azioni puntuali, di iniziativa pubblica e
privata, volte al recupero complessivo del litorale.