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Red Bull Music
Academy, un viaggio alla scoperta della musica che per l’edizione 2006 fa tappa
a Melbourne

Red Bull Music
Academy: da nove anni una fucina di nuovi talenti. La Red Bull Music Academy è
infatti un workshop della durata di un mese, diviso in due term da due
settimane ciascuno. Al progetto, che si pone l’obiettivo di realizzare una
piattaforma per lo scambio di conoscenze ed idee musicali, partecipano quest’anno
60 giovani dj, musicisti e producer provenienti da tutto il mondo,
accomunati da un affinato talento artistico.
La prima sessione,
iniziata a Melbourne il 24 settembre 2006 e terminata il 6 ottobre
2006,
ha visto la partecipazione di un artista italiano, Diego Cofone, abile
sassofonista e pianista 27enne da Bologna. Insieme ai trenta ragazzi di ritorno
dall’Australia dopo il primo term, si è ritrovato arricchito sia in termini di
conoscenze a livello musicale sia di esperienza, grazie al confronto quotidiano
con discografici quotati e musicisti di culture differenti. Un altro
connazionale, il torinese 22enne Cristiano Troffei, soggiornerà invece
nella terra dei canguri dal 15 al 27 ottobre, dove seguirà le lezioni del
secondo term. Per partecipare alla Red Bull Music Academy, i due ragazzi hanno
affrontato una dura selezione a livello nazionale e internazionale.
Nelle due settimane
presso la Red Bull Music Academy, i giovani ricevono una panoramica completa su
tutti gli elementi della dj culture, compresi cenni storici, approfondimenti su
aspetti tecnologici e di produzione, oltre che sulle metodologie organizzative
di business.
A mostrare loro
questo eterogeneo mondo musicale, veri e propri guru internazionali ed affermati
discografici, che hanno acconsentito a condividere le loro esperienze di
successo con i ragazzi. Tra i personaggi di spicco di questa edizione, l’inglese
Carl McIntosh, l’idolo locale australiano Paul Kelly, Toshio
Matsuura dal Giappone e il producer statunitense Cut Chemist.
La Red Bull Music
Academy, realizzata per la prima volta a Berlino nel 1998, non rilascia
certificati o diplomi. Ma resta un’esperienza di grande valore, che permette ad
artisti di talento di farsi conoscere anche da numerosi giornalisti, giunti in
Australia da tutto il mondo. Dopo le lezioni, i ragazzi diventano infatti parte
attiva del progetto, partecipando ai dj set che vengono organizzati ogni sera
nei diversi locali della città.
E proprio questa è
la vera forza dell’Academy: un contenitore di talenti ed esperienze che si
arricchiscono grazie alla condivisione.
fonte: comunicato stampa red bull
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