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Al via il restauro delle pitture murali del monastero di S.
Chiara di Nocera Inferiore (SA)
Sono iniziati i lavori di restauro delle pitture murali del
monastero di S. Chiara di Nocera Inferiore (SA) promossi dalla Soprintendenza
per i Bappsae di Salerno e Avellino ed organizzati e sponsorizzati dall'Istituto
per il Restauro "Maria Teresa Caiazzo" di Salerno.
La pittura murale da restaurare raffigura una pregiovolissima
"Crocifissione". La pianta dell'edificio, dove è stato rinvenuto l'affrescato, è
rettangolare e, in antico tale aula, doveva servire da cappella. In origine le
pareti dovevano essere interamente affrescate, ma solo la Crocifissione
verrà recuperata quasi per intera, anche se gravemente compromessa dalla
realizzazione di un vano realizzato come bagno della sacrestia che rischiava di
pregiudicarne l'esistente.
Il restauro progettato e diretto dalla restauratrice Angela
Orsola Carletti, si avvale della collaborazione di Giuseppina D'Alessandro
docente di tecnica di restauro e responsabile del cantiere e dalla
collaborazione della Comunità Monastica di S. Chiara.
Il comitato scientifico del restauro è composto dal
Soprintendente Giuseppe Zampino e dai funzionari di zona dott.ssa Rosanna Romano
e dall'arch. Lorenzo Santoro. La Soprintendenza ha sempre mostrato interesse al
complesso monastico ed oggi, grazie all'Istituto per il Restauro "Maria Teresa
Caiazzo" Ente Morale, che si avvale della consulenza tecnico - scientifica
dell'arch. Vincenzo Piccolo, e del dott. Carmine Zarra che ha scoperto e
proposto la sponsorizzazione del restauro dell'affresco inedito, all'Istituto
"M. T. Caiazzo" di Salerno, vede realizzare un intervento di restauro
indispensabile per la conservazione e la fruizione dell'interessante opera
pittorica. Tale iniziativa è nata da un progetto che l'Istituto salernitano per
il restauro porta avanti ormai da decenni e che vede i suoi numerosi interventi
sparsi su tutto il territorio campano e oltre. L'iniziativa, inoltre, è tesa
anche al recupero di un affresco di piccole dimensioni datato 1677 raffigurante
la Madonna con Bambino ubicato nel coro delle monache, più volte ritoccato.
Fonte: Ufficio Stampa SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E
PER IL PAESAGGIO, PER IL PATRIMONIO STORICO, ARTISTICO E ETNOANTROPOLOGICO DI
SALERNO E AVELLINO - 2006
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