|
Roma: “Dall’impresa etica alla mobilità sostenibile:
verso una soft economy”
Si è svolto a Roma il convegno
“Dall’impresa etica alla mobilità
sostenibile: verso una soft economy”,
organizzato dall’Editoriale La Nuova Ecologia e Legambiente
e promosso da Pentapolis -
Associazione per la diffusione della responsabilità sociale d’impresa.
I rappresentanti di importanti realtà
private e istituzionali si sono confrontati sui problemi della mobilità,
inquinamento atmosferico e acustico, ingorghi stradali, sicurezza e qualità
ambientale a rischio, inevitabili conseguenze di un sistema di mobilità troppo
spesso inefficiente.
Al contrario, la mobilità
sostenibile rispetta l’integrità ambientale grazie a un uso efficiente del
territorio e delle risorse naturali presenti. Favorisce il benessere economico e
soddisfa i bisogni della società – sicurezza della popolazione, salute e
facilità di accesso ai luoghi, beni e servizi.
“Alla base di un concetto di
mobilità sostenibile - dichiara Massimiliano Pontillo, Amministratore
delegato dell’Editoriale La Nuova Ecologia - bisogna stimolare un circolo
emulativo virtuoso per creare una nuova cultura d'impresa, basata sulla
responsabilità sociale, requisito indispensabile per la competitività sui
mercati, capace di coniugare etica e profitto."
Nel corso dell’incontro è stato
evidenziato come il trasporto su strada sia ancora, tra le sorgenti mobili, la
fonte principale dell’incremento delle polveri sottili nell’aria e delle
emissioni di monossido di carbonio, benzene, ossidi di azoto.
Del resto, l’Italia è il
Paese europeo con la più alta mobilità di passeggeri su strada e
con la più elevata quantità pro-capite di automobili (58 auto per 100 abitanti,
la media Ue è di 48) e di autovetture circolanti.
A questo proposito, il
Direttore Generale di Legambiente Francesco Ferrante sostiene che “Una
politica sostenibile nei trasporti dovrebbe far leva sugli incentivi fiscali per
premiare l’uso di carburanti - ad esempio il biodisel - e di veicoli poco
inquinanti. Allo stesso tempo - continua Ferrante - è necessario che gli enti
locali adottino politiche di limitazione del traffico urbano e di miglioramento
dell’efficienza del trasporto pubblico”.
Mentre Giovanna Amato
Responsabile Sviluppo Sostenibile di Dexia Crediop, sottolinea la necessità di
investire in infrastrutture che rispondano alla domanda di mobilità da un punto
di vista quantitativo e soprattutto qualitativo”
Fra gli altri interventi, il
Presidente di Pentapolis Enzo Argante ha evidenziato come
"L'incontro organizzato da La Nuova Ecologia e Legambiente rappresenti
l'attenzione e l'impegno di Pentapolis ad aprire un circuito virtuoso di analisi
e approfondimento sulla vivibilità delle nostre aree urbane. Non solo dal punto
di vista della mobilità e quindi dell'ambiente, ma anche per la fruizione della
città in quanto luogo di vita sociale e culturale."
Nel corso della mattinata sono
stati presentati alcuni modelli di scooter elettrici e ibridi, quali alternative
ai tradizionali motori a scoppio, in grado di ridurre o eliminare completamente
le emissioni di sostanze inquinanti.
fonte: Legambiente - Pentapolis - Editoriale La Nuova Ecologia - 2006
|