|
clicca questo
link se vuoi accedere alle notizie dell'Archivio di Corverde 2006
Motore di ricerca
|
RAPPRESENTAZIONI MEDIOEVALI NELLA ANTICA CONTEA DI
BRACCIO FORTEBRACCIO MONTONE
13-20 AGOSTO 2006
Nel 1473, Carlo Fortebracci, seguendo le orme del padre, combatte al servizio
della Serenissima Repubblica di Venezia e valorosamente riesce a ricacciare i
Turchi in mare, ricevendo in dono una Spina della corona di Nostro Signore Gesù
Cristo. Carlo invia a Montone la preziosa reliquia e decreta di Essa la festa il
Lunedì dell’Angelo. La leggenda narra che all’arrivo al Castello del primo
drappello di soldati, le campane della città cominciassero a suonare da sole. La
venerazione della Spina è stata sempre molto fervida e nel 1635, Essa è stata
esposta in un antico reliquiario d’argento, finemente cesellato mentre nel 1638
ne è stata disposta una seconda Ostensione la penultima domenica di agosto di
ogni anno.
Ancora oggi, la Santa Spina, attira un gran numero di persone che decidono di
immergersi in un’atmosfera che ha dell’irreale: la settimana che precede la
penultima domenica d’agosto, infatti, è tutta dedicata a Lei.
In occasione della festa, Montone celebra gli antichi fasti nella Contea dei
Fortebracci: i Rioni in cui si divide il paese gareggiano con bandi di sfida,
rappresentazioni medioevali e si cimentano nel tiro con l’arco, per aggiudicarsi
il Palio ed eleggere la propria Castellana (Margherita Malatesta, moglie del
Conte Carlo). Non è facile far comprendere a parole quello che significa questa
settimana per i montonesi, la storia che si respira, il paese che diventa un
teatro naturale, la carica agonistica che caratterizza i rionali e l’allegria
che trasuda dalle taverne sempre pronte ad offrire un gustoso piatto caldo e un
buon bicchiere di vino. In tutto questo non si può non tenere in considerazione
la tanta fatica dei volontari che nel corso degli anni sono riusciti a far
ottenere a questa festa un livello qualitativo notevole: la DONAZIONE DELLA
SANTA SPINA , è infatti tra i fondatori dell’Associazione Manifestazioni
storiche dell’Umbria nata nel 2001 e il continuo confronto con realtà, per molti
aspetti, più grandi della nostra è senz’altro motivo di orgoglio e di stimolo
costante. Questa crescita comporta un aiuto e un impegno sempre maggiori da
parte di tutti coloro che vi partecipano e di fondamentale importanza sono la
collaborazione e l’unanimità di intenti. Vale la pena visitare il nostro borgo
in questa settimana: il castello Arietano rivive gli antichi splendori in
un’atmosfera fiabesca, si anima di notte della vita quattrocentesca…e il tempo
sembra non essere mai trascorso…
Mirco Rinaldi
Assessore cultura Montone - 2006
|