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Scopazzi del melo: AXS M31 presente a Interpoma
9 - 11 novembre 2006 - fiera di Bolzano
La bellezza di ogni giardino è data soprattutto dalla varietà dei colori,
sempre diversi in ogni stagione. Nel giardino delle mele, come è stato definito
il Trentino-Alto Adige, purtroppo, da anni appaiono sempre più i colori
allarmanti degli “scopazzi del melo”: verdi e gialli clorotici in primavera fino
alla tarda estate, rossi aranciati e amaranto in autunno. A questo paesaggio si
sarebbe certamente ispirato Walt Disney per l’episodio di “Biancaneve e la mela”
nel suo primo lungometraggio animato, dove la mela rappresentata splendidamente
da un lucidissimo e invitantissimo colore rosso nascondeva in realtà una grande
sventura…
La melicoltura oggi, come nella fiaba, è giunta a quel punto estremo e rischia
di perdere quel rimedio che sempre arriva in aiuto in tutte le storie a lieto
fine. La patologia degli scopazzi per la quale la Provincia di Trento ha reso
obbligatorio l’estirpo come unica soluzione possibile, in realtà non può essere
debellata con questo inutile provvedimento in quanto gli agenti patogeni sono
presenti nel terreno e in esso trovano il mantenimento del loro ciclo. Estirpare
senza bonificare equivale ad assicurare l’inevitabile ripresentarsi della
malattia nei nuovi impianti, con il rischio di sconfinamento nel campo della
salute umana; considerati inoltre il grado di inquinamento dei terreni agricoli
e la percentuale dei microrganismi resistenti divenuti patogeni, il ricercatore
Alessandro Mendini ha lanciato l’allarme rosso: siamo a un punto di non ritorno!
Esiste un rimedio? Dal 9 all’11 novembre, la AXS M31 è presente a Interpoma
(fiera di Bolzano) con il DVD “Scopazzi del melo/Apple proliferation 1991-2006”
che raccoglie la sorprendente documentazione relativa al superamento di questa
enigmatica e distruttiva patologia; come si è evoluta dal 1991 ad oggi, le
conseguenze, i rischi e le responsabilità, cosa non si è voluto fare, ma
soprattutto cosa si può fare. Dallo studio degli “ossuri”, gli agenti patogeni
degli scopazzi isolati dal ricercatore al recupero ed aumento della produttività
delle piante colpite. I risultati ottenuti con le formulazioni avanzate della
AXS M31 e come si dovrebbe procedere per l’estinzione della malattia. Questo DVD
sarà distribuito gratuitamente presso lo stand C 21-24 dove la AXS M31
presenterà i suoi prodotti nanostrutturati, a formulazione magnetica, da
impiegare per la bonifica dei terreni ed il riequilibrio delle colture. Essi
rappresentano un’autentica innovazione in quanto riprogrammano pianta e
terreno, ricostituiscono le catene biologiche, recuperano la capacità
produttiva con un’alta percentuale di risanamento delle piante ammalate, minor
manifestazione di contagi, riduzione delle mele non commerciabili, ma
soprattutto aumento del quintalaggio. Un aumento della quantità e della qualità
della produzione che significa reddito per l’agricoltore e salute per il
consumatore.
fonte: ufficio stampa axsm31
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