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Lecce: AL CONVENTO DEI
TEATINI IL SEDILE D’ARGENTO 2006
E’ giunto
alla terza edizione il Sedile d’Argento, manifestazione che premia
i protagonisti dello sport, che con i loro successi ed il loro esempio hanno
contribuito a nobilitare il Salento a livello nazionale ed internazionale.
Un’iniziativa voluta dall’Assessorato allo Sport e Tempo Libero e fortemente
condivisa e sostenuta dal sindaco Adriana Poli Bortone, che ieri sera,
nell’atrio dell’ex Convento dei Teatini, gremito da appassionati, tifosi e
atleti, ha portato il saluto a tutti i convenuti, sottolineando la bontà
dell’iniziativa e la sua buona riuscita, che ha acquisito in soli tre anni
grande credibilità e il plauso del mondo sportivo salentino, spesso trascurato,
se non addirittura dimenticato.
Nell’occasione l’assessore allo Sport e Tempo Libero Bianco ha voluto ricordare
la figura dell’avvocato Mario Marini, ideatore e fautore del Velodromo degli
Ulivi di Monteroni e di un fantastico Campionato del Mondo di Ciclismo, in cui
Francesco Moser potè fregiarsi del titolo di campione mondiale dell’inseguimento
individuale. “Uomini del calibro di Mario Marini - sottolinea Bianco -
non possono essere dimenticati per il grande impegno che hanno profuso a favore
di una cittadina, come Monteroni, che in pochissimi anni è entrata nella ribalta
internazionale, grazie proprio a quegli eventi sportivi. Il premio alla
memoria è stato ritirato dal figlio, che assieme all’intera famiglia ha seguito
con emozione e grande interesse tutta la serata.
Pregevoli le
presenze dei testimonial dell’evento. Igor Cassina, olimpionico pluridecorato,
che ha commentato con grande emozione le immagini della sua performance olimpica
ad Atene, culminata con l’aggiudicazione della medaglia d’oro alla sbarra;
Francesco Moser, che ha fatto rivivere l’esaltante momento del “record dell’ora”
di Città del Messico e delle sue migliori prestazioni a livello mondiale; Pedro
Pablo Pasculli, campione del mondo di calcio con la Nazionale argentina e con
Diego Armando Maradona nel 1986, ma soprattutto grande calciatore giallorosso e
leccese d’adozione.
Per il
secondo anno consecutivo, un’eccezionalità per il Sedile d’Argento,
l’imprenditore Antonio Quarta, ha ritirato il premio, non solo per i successi
personali nella disciplina della pesca d’altura, ma soprattutto per il grande
sostegno che attraverso la sua azienda esprime nei confronti di tantissimi
sodalizi sportivi, contribuendo alla formazione e all’educazione dei giovani
salentini, oltre che per i suoi interventi di natura sociale e culturale.
Quindi la
lunga maratona dei premiati, i quali, pur accreditati di decine di titoli a
livello italiano e internazionale, spesso sono poco conosciuti, con scarsa
considerazione da parte di chi dovrebbe invece incentivare iniziative per
esaltare i loro risultati.
“I figli
della nostra terra, per raggiungere obiettivi e traguardi così importanti,
sudano le proverbiali sette camicie - evidenzia l’assessore Bianco - ed è
proprio a loro che l’amministrazione comunale ha voluto dedicare questo evento,
che anno dopo anno sta assumendo uno spessore veramente invidiabile. E speriamo
che altri enti, oltre alle banche, alle aziende, alle imprese e agli operatori
economici in generale, per costruire una società migliore, scremata dalle
devianze e dalle devastanti situazioni che caratterizzano il nostro vivere
quotidiano, vogliano sostenerlo. Mi preme ringraziare per l’organizzazione della
manifestazione tutti i componenti dell’Ufficio Sport ed in particolare Aldo
Accettura”.
Simpatica e
molto seguita la premiazione della squadra di calcio del Gallipoli e del suo
allenatore Gaetano Auteri, nonché del sindaco di Gallipoli e presidente del
sodalizio Vincenzo Barba, intervenuto con due assessori della sua neonata
Giunta, Alessandra Pizzi e Paola Pellegrino.
Ecco l’elenco
dei premi:
Ambasciatori
dello Sport: Igor Cassina (campione olimpionico di ginnastica), Francesco Moser
(campione mondiale di ciclismo) e Pedro Pablo Pasculli (campione del mondo di
calcio);
Premio
speciale: Marcello Manca (sindaco di Monteroni) e Domenico Tanzarella (sindaco
di Ostuni);
Premio alla
memoria: Mario Marini
Premio alle
federazioni sportive: Giuseppe Andretti (tiro a volo), Roberto
Greco (equitazione), Angela Pierri (pesi), Laura Caracuta e
Valeria Caracuta (pallavolo e beach volley), Chiara Gerardi (nuoto), Michael De
Vergori (bocce), Sabrina Baldo, Simona Elia e Jessica Giannone (taekwondo),
Danilo Bonaparte (rugby), Giovanni Conversano (calcio) e Angelo Tornese (medico
sportivo);
Premio alle
squadre e società: Gallipoli Calcio, UIC Lecce (non vedenti assoluti), Tomsport
Casarano (ginnastica), Meltin’Pot Salento Atletica Matino e Società Bocciofila
Magliese;
Premio alle
discipline associate: Pierluigi Piscopo (scacchi) e Marilena De Crescenzo
(bridge);
Premio gli
enti sportivi: Gruppo Sportivo della Polizia Municipale di Lecce;
Premio agli
enti di promozione sportiva: Uisp, Acli e Aics;
Premio alle
associazioni benemerite: Paola Melotti (Unione Nazionale Veterani dello Sport),
Antonio Giuliano Vazquez (sezione Stelle al Merito) e Ludovico Malorgio (USSI);
Premio agli
sport di combattimento: Gianfranco Zuccaro, Andrea Salerno e Gianluca De Pandis
(kickboxing);
Premio “una
vita per lo sport”: Carmelo Pallara (pesi), Tristano Tremonti (pugilato), Maria
Lategna e Carmelo Raimondi (Fidal), Antonio Quarta (Fipsas), Francesco Marchese
(Pgs).
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