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12ª skymarathon
Sentiero 4 Luglio
Sta per partire la
dodicesima edizione della Skymarathon Sentiero 4 Luglio, la grande corsa
di 42 e rotti km attraverso le Alpi Orobie orientali in memoria di Davide
Salvadori.
La madre delle maratone d’alta montagna
italiane, la maratona del cielo per definizione, vedrà infatti il via
come da tradizione domenica 2 luglio da Piazza Giovanni Venturini Medaglia
d’Oro, a Córteno, appena venti giorni dopo le celebrazioni del Centenario di
assegnazione del Nobel a Camillo Golgi.
Come i doronici e i ranuncoli glaciali che
segnano, passo dopo passo verso i 2744 metri da capogiro di Cima Sèllero
(tetto della corsa) il dipanarsi della splendida Alta Via numero 7,
i volontari del piccolo paese camuno faranno fiorire insieme a patron Giacomo
Salvadori il nuovo piccolo grande miracolo di una magnifica festa dello sport,
coltivata con la solita entusiastica e infaticabile dedizione.
Tra i 500 skyrunner al via (numero
chiuso), equamente divisi tra maratona vera e propria e mezza maratona della Val
Brandét (seconda prova di Campionato Italiano), hanno confermato di
volerci essere quasi tutti i migliori aficionados, insieme a numerosi
nomi nuovi provenienti da almeno 15 regioni della penisola e anche
dall’estero. La dice lunga sul fascino e sul prestigio della corsa camuna il
desiderio della campionessa mondiale in carica, la francese Corinne Favre,
di partecipare nonostante solo sette giorni prima sia impegnata in Coppa del
Mondo nel lontano Giappone, new entry del circuito mondiale.
Hanno confermato la loro presenza Fabio
Bonfanti ed Emanuela Brizio, trionfatori delle due passate edizioni,
Lucio Fregona e Daniela Gilardi, vincitori della mezza 2005 e
campioni italiani in carica, Mario Poletti e Michele Semperboni,
Dennis e Bruno Brunod, Gloriana e Jean Pellissier, Daniela
Vassalli e Adriano Salvadori, Gisella Bendotti e Bubu Zanchi,
Giovanna Cerutti e Stefania Cagnoli. Dall’estero arriveranno anche
gli statunitensi Mark Ferguson e Bill Wrobel, i tedeschi Paul Haynsworth, Romeo
Roemer e Heidi Georgi, alcuni Svizzeri e un Inglese.
Correrà per la dodicesima volta su dodici la
maratona il milanese Michele Melacarne, che insieme a Gisella Bendotti,
la quale ha però saltato un’edizione, merita il premio dell’assiduità. Iscritti,
tra gli ultra cinquantenni, il recordman Antonio Baroni e numerosi altri
nonni volanti. Anche i giovani e giovanissimi non mancheranno, soprattutto nella
“breve” di km 22,650.
Stupisce dunque, insieme alla conferma di molti,
il ricambio e il ringiovanimento di una buona percentuale dei partecipanti,
fatto che sta a dimostrare l’efficacia del tam-tam tra gli atleti e,
soprattutto, l’irresistibile fascino esercitato dalla maratona del cielo
storica, quella Sentiero 4 Luglio che nei primi anni ’90 ha precorso i tempi e
tracciato la via lungo la quale si sono inserite, un poco alla volta, tutte le
altre corse in alta montagna italiane.
Tra gli ospiti d’onore il presidente della
Provincia di Brescia Alberto Cavalli, uno o forse due ex presidenti
del CAI nazionale, i rappresentanti dello sponsor ufficiale Habitat Legno.
Appuntamento a sabato 1° luglio, ore 20:30, per
il briefing presso la palestra comunale di Córteno, poi domenica mattina alle
6:15 in Piazza Venturini per la firma dei 500 sul registro delle partenze
differenziate: prima le categorie femminili (ore 6:45), poi quelle maschili (ore
7:30), infine a Santìcolo per i primi arrivi della mezza già dalle 9:10.
L’idolo locale Adriano Salvadori, dopo un terzo,
un quarto e un secondo posto, punta decisamente (piedi permettendo) alla
vittoria e – perché no – a ritoccare il record di Mario Poletti di 4h 08’ 24”,
stabilito nel 2003.
comunicato stampa 2006
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