Corverde 'News on the net!' diffusione e rilancio di notizie, fatti, interviste, eventi e comunicati

Chi siamo

Informazioni

Registrazione

Redazione

Notizie

Archivio 2012 Archivio 2011 Archivio 2010

Archivio 2009

Archivio 2008

Archivio 2007

Archivio 2006

Prendi il link alle news gratis

Corverde

Previsioni del Tempo

FAQ

Copyright e Note Legali

Mail

Copyright 2004 - 2011 Correre nel verde All Rights Reserved

Network:

Corverde

Correre nel Verde

Correrenelverdeonline

Esserci

Ideale Sociale

In Mente

Italian Global Project

Cnvnews

Cnvpress

Mediawebnews

Correrenelverde.org

Correrenelverde.net

Seguici su facebook

 


  Pubblicità  

 

  Pubblicità  

 

clicca questo link se vuoi accedere alle notizie dell'Archivio di Corverde 2006

 

 

Motore di ricerca

Google

web

questo sito

 

Slai Cobas: Incontro dello Slai Cobas con Luigi Arnaudo, presidente della società proprietaria dell'area dell'Alfa

Presso gli uffici del Portello della Finiper di Marco Brunelli, si è svolta una riunione tra una delegazione dello Slai Cobas e Luigi Arnaudo, presidente del CdA di Immobiliare Estate sei, la società proprietaria dei ¾ dei 2milioni e 300mila mq dell'area dell'Alfa Romeo di Arese.
Al termine della riunione il dott. Luigi Arnaudo si è impegnato a dare via libera entro una settimana all'insediamento di una azienda nel capannone 28, ove fino a 4 anni fa erano occupati gli attuali cassintegrati.
Secondo il nuovo piano sull'area di Arese presentato due mesi fa da Infrastrutture Lombarde e da Formigoni, il capannone 28 doveva essere abbattuto per far posto a villette e grattacieli.
Nelle scorse settimane un'azienda, la LIQUIDBIOGAS, ha chiesto di insediarsi sull'area dell'Alfa e ha manifestato l'intenzione di assumere 200 cassintegrati; lo Slai Cobas, dato che in passato ad Arese volevano insediarsi (e poi sono sparite) diverse aziende, ha chiesto chiarezza immediata ai proprietari dell'area, alle istituzioni e alla Liquidbiogas
riguardo alla collocazione nell'area di questa azienda, e agli stessi ha chiesto garanzie per i lavoratori, dato il carattere innovativo dell'attività produttiva che dovrebbe attivare questa nuova azienda (motori e autobus a biogas).
L'impegno preso ieri dal dottor Arnaudo è un primo passo in questa direzione; ci auguriamo che nei prossimi giorni non si ripeta la solita presa in giro dei lavoratori e vengano definitivamente precisate sia il luogo e la data di insediamento che le garanzie ai cassintegrati.
Il dottor Arnaudo si è anche impegnato a ripristinare il riscaldamento nei locali del Consiglio di Fabbrica, dato che in tutti questi mesi la sede dello Slai Cobas è stata lasciata al freddo.

Nuovo accordo tra Fiat e Fim-Fiom-Uilm per espellere i cassintegrati

La Fiat da parte sua, come ogni dicembre, ha ieri mandato una lettera di BUON ANNO ai 330 cassintegrati della carrozzeria comunicando loro che da gennaio saranno pagati con un anticipo del loro TFR; se ci sarà poi un accordo sindacale, interverrà la Cigs, che quest'anno sarà decurtata del 40% anziché del 30%.
La Fiat inoltre, grazie ad un accordo con Fim-Fiom-Uilm firmato a Torino il 18 dicembre 2006 senza neanche interpellare le RSU di Arese e lo Slai Cobas, che rappresenta i ¾ dei cassintegrati, vuole sbarazzarsi di oltre la metà dei cassintegrati stessi con la mobilità lunga appena approvata dalla finanziaria.
Fiat, governo e sindacati di Stato, calpestando vari accordi sindacali su Arese firmati in Regione e al ministero del Lavoro, invece di concretizzare gli impegni occupazionali lasciano via libera alla speculazione sull'area di Arese.
Con la mobilità lunga i lavoratori, dopo una vita di lavoro all'Alfa, non solo avranno una pensione decurtata (viene infatta calcolata oggi, anche se si avrà la pensione fra 7 anni) ma avranno una ridicola indennità di mobilità : infatti attualmente la Cigs all'Alfa è di 500 ? per 12 mensilità all'anno, e perciò la mobilità sarà di 500 euro al mese il primo anno e 400 euro per le mensilità degli anni successivi.

Alcuni sindacati nelle ultime settimane, dopo mesi di silenzio e contemporaneamente alle grandi manovre speculative sull'area di Arese, hanno proposto la "soluzione finale" per i cassintegrati: come al solito, oltre alla mobilità lunga, vengono proposti posti di lavoro esterni all'Alfa.
Due anni fa Gnutti disse allo Slai Cobas che gli chiedeva chi c'era dietro le fiduciarie proprietarie dell'area di Arese: "non ve lo dico se no vi vergognate, non tanto voi quanto gli altri sindacati".
E ricordiamo alla Cisl, socia della americana Aig (proprietaria di 650.000 mq dell'area dell'Alfa) nell'assicurazione UNIONVITA (50% CISL e 50% AIG) che ad Arese la stessa AIG/Lincoln è inadempiente rispetto all'obbligo di assumere almeno 550 cassintegrati.

 

fonte: SLAI COBAS ALFA ROMEO 2006

 

 

sostieni un bambino a distanza

 

 

Pubblicità
Pubblicità

Redazione Corverde

Crea il tuo badge

leggi o scarica gratis la nostra rivista mensile Correre nel verde

Clicca qui!

clicca questo box e leggi altre notizie su Correrenelverdeonline!