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Contatto Contemporaneo ON VIDEO
Allo Spac di Buttrio
dal 9 al 19 novembre 2006
otto artisti friulani
emergenti si raccontano in un videoclip.
A Villa di
Toppo-Florio anche un convegno
sulla possibile rete
del contemporaneo in regione
Dopo la collettiva
STILE LIBERO: pittori europei contemporanei e la personale dell’austriaco
PAUL HORN - One day we might believe our shoes are our feet, lo
Spac, lo Spazio per l’Arte Contemporanea di Buttrio, nel perseguimento della
sua mission, rivolge ora l’attenzione all’arte del Friuli Venezia Giulia,
proponendo un evento dove poter vedere, ma soprattutto vedersi, parlarsi,
incontrarsi, favorendo la produzione di artisti regionali emergenti e il fare
per l’arte contemporanea in regione di critici, docenti e operatori affermati o
alle prime esperienze.
Dal 9 al 19 novembre
lo Spac, in collaborazione con Villa Manin Centro d’Arte
Contemporanea, ospiterà a Villa di Toppo-Florio CONTATTO CONTEMPORANEO
ON VIDEO, un progetto curato da Anna Marzona, che prevede la
presentazione di 8 artisti friulani emergenti attraverso altrettanti videoclip,
voluti, realizzati e prodotti per l’occasione dallo Spac quali mezzi non
comuni per parlare di un artista e del suo operare. Ogni serata vedrà la
proiezione di due video, quindi la presentazione del lavoro di due artisti da
parte di altrettanti critici chiamati per l’occasione dallo Spac ad osservarne
la produzione.
La realizzazione dei
videoclip è stata possibile grazie alla compartecipazione finanziaria, oltre che
di condivisione dell’iniziativa, di Villa Manin Centro d’Arte Contemporanea.
Questi gli
appuntamenti che inizieranno alle 20.45: nella prima settimana si incontreranno,
venerdì 10, Isabella Pers con Sabrina Zannier e Nicola
Toffolini con Sarah Cosulich Canarutto; sabato 11 Carlo Vidoni
con Angelo Bertani e Alessandro Zorzi con Anna Marzona. La
settimana successiva, venerdì 17, sarà la volta di Silvia Giusti con
Francesca Agostinelli e Piero Di Biase con Melania Lunazzi;
sabato 18 di Anna Pontel con Paolo Toffolutti e Franco Spanò
con Emanuela Uccello.
A sottolineare lo
spirito che sottende all’iniziativa, ossia creare, oltre ad un’opportunità
espositiva per i singoli artisti, soprattutto una situazione di apertura al
dialogo tra le varie componenti dell’arte (artisti, critici, pubblico) e un
luogo di incontro generatore anche di futuri percorsi e iniziative, alle serate
ON VIDEO sono stati affiancati altri appuntamenti.
Lunedì 13,
alle ore 18, si terrà il convegno Una possibile rete del contemporaneo in
FVG con la presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Roberto
Antonaz, del direttore di Villa Manin Centro d’arte Contemporanea,
Francesco Bonami, del direttore artistico della Galleria Comunale di
Monfalcone, Andrea Bruciati e di Alessandro Del Puppo, ricercatore
in storia dell’arte contemporanea all’Università di Udine. L’incontro, che sarà
moderato dalla giornalista Erika Adami, oltre a sollecitare la presenza di tutti
gli operatori interessati al settore in regione, vuole essere un momento di
riflessione sull’opportunità di creare una rete regionale di coordinamento delle
varie iniziative di arte contemporanea sorte in regione negli ultimi anni.
Perché realizzarla? È necessaria e possibile e con quali modalità e risorse? Il
dialogo potrebbe avviare un progetto condiviso e coordinato, che in parte
potrebbe supplire anche agli aspetti organizzativi, logistici e di comunicazione
tra tutte le realtà che si occupano di arte contemporanea, perseguendo la
massima capitalizzazione culturale degli sforzi e delle passioni in atto.
Da martedì 14 a
giovedì 16,
nell’ambito di Present’azioni sull’arte contemporanea saranno
presentati tre volumi di recentissima pubblicazione prodotti in regione.
La serata di
martedì 14, a
cura di Fiorella Monsellato, sarà dedicata alla presentazione di un
estratto dalla tesi di laurea di Anna Marzona, dedicata al nuovo fenomeno
del collezionismo all’aperto con particolare attenzione per l’interessante caso
regionale dell’Art Park di Egidio Marzona a Villa di Verzegnis. Di imminente
uscita per la Comunità Montana della Carnia, grazie a fondi regionali, è
Art Park Verzegnis, pubblicazione bilingue tratta dalla stessa tesi di
laurea, che diviene la prima pubblicazione sulla realtà di Verzegnis, fungendo
quasi da catalogo del parco. Il libro è suddiviso in una prima parte
introduttiva sulla tematica dei parchi musei e in una seconda
storico-descrittiva sull’esperienza specifica, si chiude con la schedatura delle
opere presenti e una ricca documentazione fotografica.
Mercoledì 15,
Eva Comuzzi presenterà il volume Painting Codes: i codici della
pittura di Andrea Bruciati (che sarà presente), e Alessandra
Galasso, testo nato come supporto e integrazione della mostra, dal medesimo
titolo, tenutasi alla Gc.ac di Monfalcone nella scorsa primavera,
dedicata alle categorie nelle quali tradizionalmente è stata suddivisa la
pittura a partire dal Rinascimento. Vengono individuate, in base ai differenti
temi trattati, alcune categorie, alcuni codici appunto: paesaggio, natura morta,
nudo, ritratto, soggetto storico, rappresentazione sacra. Il volume comprende
due testi introduttivi a cura di Andrea Bruciati e Alessandra Galasso; un’ampia
sezione iconografica a colori, strutturata nelle 6 sezioni, dedicata alle opere
e accompagnata da schede descrittive relative a ciascun artista con brevi cenni
biografici e bibliografici; una selezione di testi storici dedicati alle
categorie della pittura.
Le presentazioni si
concluderanno giovedì 16.
Guido Comis
introdurrà il catalogo Palinsesti, curato da
Alessandro Del Puppo,
presente con altri due autori
Fabio Belloni
e
Denis Viva.
Il catalogo, edito da Skira (102 pagine a colori con testi di A. Del Puppo, F.
Belloni, D. Viva, V. Della Mea, G. Villalta, M. B. Tolusso), ha supportato
l’esposizione tenutasi nel mese di ottobre a San Vito al Tagliamento. La
rassegna ha evidenziato il rapporto necessario tra produzione artistica e
substrato storico e culturale, con due sezioni fisse Intra/extra moenia e
Repertorio, e una mostra tematica dal titolo Sismologie.
Quest’articolazione ha implicato una selezione di valori sulla base di alcuni
temi specifici, scommettendo sulla capacità degli autori di interrogarsi con
essi – così la storia e la geografia simbolica del contenitore, lo spazio
urbanistico e architettonico di San Vito, divenendo gli elementi necessari di un
processo creativo consapevole.
La serie degli appuntamenti si concluderà domenica 19 con l’Artparty,
festa, per definizione luogo di incontri, con immagini, suoni e azioni prodotte
dal dj set Rio e Atelier Ipernova. Nel pomeriggio è prevista la performance del
neonato gruppo PHT, dal titolo
CICLO-E-PICO, con il proclama-manifesto: lavorare, costruire, attendere/
trasformare, comporre: pionieri dell'epica quotidiana / per la costruzione di
uno spazio PHT.
fonte: comunicato stampa
dell'Ufficio stampa SPAC
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