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SPONSOR PRIVATI NEI
TRIBUNALI: PERCHÉ NON FINANZIARE COSI’ ANCHE LA
RIQUALIFICAZIONE DEL PERSONALE?
Il Capo Dipartimento
dell’organizzazione giudiziaria del Ministero della Giustizia, Claudio Castelli,
propone l’ingresso di sponsor privati per supplire alla
carenza di risorse economiche dei tribunali.
Così, per ottenere
il minimo indispensabile a far funzionare gli uffici, che lo stesso Claudio
Castelli riconosce come “obbligo costituzionale”,
verrebbe trovata una “forma sobria” di sponsorizzazione con cui finanziare la
carta, il carburante, o le dotazioni di codici.
Viene spontaneo
cercare di figurare quali soluzioni verrebbero
individuate per questa “forma sobria” di sponsorizzazione: fotocopie degli atti
realizzate con carta “gentilmente offerta da….”; oppure dei cancellieri-sandwich
che, pur sobriamente abbigliati, potrebbero intervallare le udienze sfilando con
indosso un colorato cartellone pubblicitario….
La fantasia
potrebbe sbizzarrirsi, ma intanto, con il taglio di risorse
a tutta la Pubblica Amministrazione previsto in Finanziaria, c’è ben poco
da stare allegri. Il personale degli uffici giudiziari,
il solo tra i ministeriali a non aver mai conseguito progressioni di carriera,
mentre svolge un servizio delicato con carichi di lavoro insopportabili ed
organici insufficienti in condizioni ambientali spesso fatiscenti, non vede
nessuna novità sulla sua indispensabile e tanto attesa riqualificazione.
A questo punto ecco
una proposta ugualmente “creativa”: si trovi uno sponsor anche per il personale.
I dipendenti degli uffici giudiziari potrebbero indossare una t-shirt,
possibilmente in stile “sobrio”, con il marchio degli sponsor disposti a
finanziare la loro riqualificazione. Un solo dubbio: che succederebbe nel caso
in cui le aziende sponsorizzanti figurassero come eventuali inquisiti di qualche
azione giudiziaria?
fonte: comunicato stampa RdB CUB 2006
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