I Tassisti trovano alleati nell'opposizione
La delicata vicenda dei tassisti, che stanno cercando di
paralizzare Roma continua, oltre che sul fronte sociale e sindacale anche su
quello politico, ecco a questo proposito le dichiarazioni dell'On. Poli Bortone.
"Il Governo Prodi mostra da subito il suo vero volto:
arrogante con i deboli e soccombente con i forti". Questo il giudizio del
coordinatore di Alleanza nazionale in Puglia Adriana Poli Bortone alla luce
delle proteste di diverse categorie di lavoratori contro il decreto sulla
liberalizzazione delle licenze. "Troppo abituato il centrosinistra a
ritenere la <triplice sindacale> semplice strumento di pressione per accelerare
la caduta dei Governi di centrodestra - continua Poli Bortone - non ne ha
riconsiderato la dignità e l’autonomia delle singole componenti. Né ha
considerato il fatto che negli ultimi anni è sorto un sindacalismo autonomo
realmente libero da condizionamenti di parte e con l’unica missione di tutelare
le categorie dei lavoratori. Questo è il senso della forza delle 19 sigle
sindacali nelle quali si riconoscono i tassisti romani che hanno giustamente
bloccato la Capitale.
La concertazione è invocata dalla Sinistra -
puntualizza il coordinatore regionale - solo quando a governare è la Destra.
Per Bersani e compagni c’è la pretesa di avere invece strada spianata per le
liberalizzazioni selvagge. La Destra italiana, nazionale e popolare, non può che
essere al fianco dei tassisti, dei panettieri, dei professionisti, delle
categorie in genere, non per conservare sterilmente il passato, ma per governare
il cambiamento insieme con loro, mai contro di loro. L’11 luglio 2006 - è
l’invito di Adriana Poli Bortone - dovremo anche noi scendere in piazza a
sostegno delle giuste lotte contro la prepotenza del Governo: una prepotenza
inversamente proporzionale alla consistenza numerica dell’attuale maggioranza.