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QUARTA EDIZIONE DEL VEGFESTIVAL DI TORINO
Il VegFestival di Torino, nella sua quarta edizione diventa internazionale:
ospiti dagli Stati Uniti, dal Regno Unito, dall'Africa, dalla Germania,
oltre ai tanti ospiti italiani, daranno al pubblico uno "spaccato di vita
vegan" - come, perche', dove, quando, cosi' tante persone, in tutto il mondo
scelgono una vita "senza crudelta'" verso gli animali e rispettosa
dell'ambiente e delle persone.
Ancora una volta, presso lo "Spazio 211" di via Cigna 211, Torino, dal 16 al
18 giugno, dalle 10 di mattina alle due di notte questa grande festa
all'aperto accogliera' un pubblico sempre piu' numeroso, con i suoi stand di
prodotti 100% vegetali (una grande varieta' di cibi e bevande, cosmetici,
prodotti per l'igiene personale, scarpe, vestiti, accessori, cibo per
animali, prodotti erboristici, libri) e informativi (mostre sui vari aspetti
della scelta vegan), le tante conferenze e dibattiti, le dimostrazioni di
cucina, lo stand di animazione e giochi per bambini, gli spettacoli, e
soprattutto il bar coi suoi appetitosi spuntini vegan e biologici e il
ristorante - altrettanto vegan e altrettanto biologico! - che sfornera' ogni
giorno centinaia di coperti con un menu diverso a ogni pasto.
L'inaugurazione ufficiale, alle 19 di venerdi' 16 giugno, vedra' un'ospite
d'eccezione: Julia Butterfly Hill, nota in tutto il mondo per aver vissuto
su una antica sequoia californiana chiamata Luna, all'altezza di 70 metri,
dal dicembre 1997 al dicembre 1999, per impedire che venisse abbattuta
assieme ad altri alberi della stessa area. Julia ha vinto, ha raccontato la
sua storia in un libro, "La ragazza sull'albero" e ha fondato "The Circle of
Life Foundation", che riunisce molte associazioni ambientaliste. Ma Julia
non e' solo ambientalista, e' anche vegan, perche' chi rispetta e ama la
Natura non puo' essere complice della sua distruzione causata dall'enorme
impatto ambientale degli allevamenti intensivi ed estensivi, e chi e' cosi'
sensibile da voler proteggere un albero non puo' certo rimanere indifferente
di fronte alla tortura e alla morte di esseri senzienti come noi - gli
animali d'allevamento. Per questo Julia ha voluto essere al VegFestival, per
portare la sua testimonianza.
Tante sono le tematiche toccate dalle numerose conferenze: la scelta etica
di non-crudelta' verso gli animali, la scelta di pesare meno sull'ambiente e
sul sud del mondo, la salute nostra e dei nostri figli, la cucina e la
ristorazione vegan, presentazioni di libri, la scelta vegetariana e vegan
degli sportivi, le esperienze di attivisti vegan di altre nazioni. Ma il
VegFestival anche spettacolo: ogni sera alle 23.00 spettacoli di danza e
concerti per tutti i gusti, faranno trascorrere la serata in pieno relax e
divertimento, ascoltando buona musica e ballando.
Il tutto e' gestito interamente da volontari: l'evento e' non-profit, e
serve a diffondere informazioni sullo stile di vita vegan, e alla sua
organizzazione e realizzazione partecipano decine di volontari da tutta
Italia, dalla Sicilia alla Val d'Aosta!
Concludono i volontari: "Il nostro festival e' prima di tutto un modo per
farci conoscere da chi vegan non e', e quindi i primi che vogliamo invitare
sono proprio le persone che di questo argomento ne sanno 'solo un poco' e
vorrebbero saperne di piu', o chi e' curioso di provare la cucina vegan, o
anche solo di farsi un giro tra gli stand. Ma il festival e' anche per i
vegetariani, i vegan, gli attivisti, che vogliano rilassarsi e mangiare
tranquilli in una festa totalmente senza crudelta', incontrare altre persone
con cui scambiare idee, conoscere attivisti di altre nazioni".
Fonte: www.vegfestival.org
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