|
clicca questo
link se vuoi accedere alle notizie dell'Archivio di Corverde 2006
Motore di ricerca
|
Marco Vincenzi e il Nuovo Quartetto Italiano
al Festival di Carro
Nella pittoresca
Piazza della chiesa di San Lorenzo, sabato 29 luglio
2006,
alle ore 21.15 si esibiranno il Nuovo Quartetto italiano e il
pianista Marco Vincenzi che suoneranno musiche di Antonín Dvořák e Robert
Schumann. In particolare, il programma comprende il Quintetto in La maggiore
op. 81 per pianoforte ed archi del compositore ceco e il Quintetto in Mi
bemolle maggiore op. 44 per pianoforte ed archi del compositore tedesco. Una
curiosità: Schumann decise di dedicarsi alla professione musicale a vent’anni
dopo aver assistito ad un concerto di Paganini. Il Nuovo Quartetto italiano,
erede della grande tradizione quartettistica italiana, è costituito da
Alessandro Simoncini e Luigi Mazza (violini) Demetrio Comuzzi (viola) e Luca
Simoncini (violoncello). La brillante compagine è considerata uno dei migliori
complessi cameristici del panorama musicale internazionale: nella sua lunga di
attività (21 anni) è stata tra l’altro apprezzata dalla Regina di Spagna al
Teatro Real di Madrid e ha rappresentato l’Italia al Lincoln Center di New York
al festival americano Italy on stage.
Il Prix de
Virtuosité 1986 Marco Vincenzi è vincitore di numerosi concorsi tra i quali
quelli internazionali di Stresa e della Sommerakademie di Salisburgo. Il
celebre pianista genovese viene abitualmente invitato come solista dagli Enti
più prestigiosi e conteso come partner da alcuni dei migliori archi
italiani. Malgrado il suo intenso calendario operativo in Italia e in Europa,
cultore delle lettere moderne si è anche laureato in tale disciplina con il
massimo dei voti e la lode. Altrettanto intensa è la sua attività discografica
(7 cd, tutti èditi dalla Dynamic), come pure la sua attività didattica: insegna
pianoforte principale al Conservatorio di Alessandria ed è direttore del Centro
Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli.
Alla serata
parteciperà la delegazione FAI della Spezia.
La rassegna
paganiniana, ideata e promossa dalla Società dei Concerti della Spezia, è giunta
ormai al 5° anno. Tutta l’attività musicale, eseguita a Carro nell’ambito delle
cinque edizioni del Festival da prestigiosi artisti italiani ed europei, è
documentata in un piccolo volume Carro 5 anni di concerti in ricordo di
Paganini (arricchito da un testo di Ernesto Di Marino e illustrato da
Fabrizio Mismas) che la Società ha voluto pubblicare per celebrare un così
importante traguardo artistico. La manifestazione si avvale del patrocinio
della Regione Liguria, della provincia della Spezia, della Comunità montana
dell’Alta, Media e Bassa Val di Vara, dall’Apt Cinque Terre Golfo dei Poeti,
della “Associazione Amici di Niccolò Paganini, figlio delle Terre del Vara” e
del Touring Club Italiano e si prolungherà fino al prossimo 14 agosto.
Il prossimo
appuntamento del Festival Paganiniano sarà lunedì 31 luglio, a Varese
Ligure, a piazza Fieschi: il Nuovo Quintetto Italiano presenterà un
ricco e calamitante programma incentrato su Mozart, Haydn, Rossini, Beethoven e
Gershwin.
|