|
clicca questo
link se vuoi accedere alle notizie dell'Archivio di Corverde 2006
Motore di ricerca
|
REGGIO EMILIA:
I VINCITORI DEL X PALIO NAZIONALE VINI FRIZZANTI 2006
110 aziende provenienti da tutta Italia, 523 campioni, 11 province e 6 Regioni
rappresentate. Ecco i numeri della X edizione del Palio dei Vini Frizzanti
Matilde di Canossa - Ghirlandina d’Oro. Le selezioni, curate come ogni anno
dall’Associazione Italiana Enologi ed Enotecnici, si sono concluseal Best
Western Premier Classic Hotel di Reggio Emilia.
Il concorso, abilitato dal
Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, è stato promosso dalla Camera di
Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia, organizzato dal
Consorzio per la Promozione del Marchio Storico Vini Reggiani, con la
collaborazione della Provincia di Reggio Emilia, l’Associazione Enologi
Enotecnica Italiani, il Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi,
l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna e con il sostegno di Cariparma e
Piacenza. La competizione ha confermato quest’anno il suo successo e non sono
tuttavia mancate le sorprese. Le otto commissioni di enologi, sotto la
supervisione del Presidente Giuseppe Martelli, hanno infatti decretato vincitore
del Premio Speciale Matilde di Canossa Ghirlandina d’Oro 2006 l’azienda Ariola
di Calicella di Pilastro Langhirano (Parma).
Fra i vini Doc, le Medaglie
d’Oro sono andate al Colli Bolognesi Pignoletto 2005 dell’ Az. Agr. Tizzano
di Casalecchio di Reno (BO), al Colli di Parma Malvasia “Forte Rigoni” ancora di
Ariola Srl, Colli di Scandiano e di Canossa Lambrusco Grasparossa 2005 della
Cantina Due Torri nella Val d’Enza di Montecchio Emilia (RE), Colli Piacentini
Malvasia 2005 dell’Az. Agr. Manara di Ziano Piacentino (PC), al Lambrusco di
Sorbara F.lli Bellei 2005 della Soc. Agr. Pezzuoli SS di Maranello (MO), al
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro L’Acino 2005 dell’Az. Agr. Corte Mancini di
Castelvetro (MO), al Lambrusco Mantovano Corte Sole 2005” della Vinicola Decordi
del Borgo Imperiale di Solarolo di Motta Baluffi (CR), al Lambrusco Salamino di
Santa Croce “Tradizione” 2005 della Cant. Di S. Croce di Carpi (MO), all’Oltrepò
Pavese Pinot Nero Vinificato in Bianco Corte Sole 2005 della Vinicola Decordi
del Borgo Imperiale di Solarolo di Motta Baluffi (CR), al Prosecco di Conegliano
Valdobbiadene “Spago” 2005 della Spumanti Bortolin Angelo di Valdobbiadene (TV),
al Prosecco di Conegliano Valdobbiadene 2005 della Toffoli Vincenzo di
Refrontolo (TV), al Reggiano Lambrusco 2005 dell’Az. Agr. Moro di S. Ilario
d’Enza (RE), al Reggiano Lambrusco “Cantine Emilia” 2005 di Cantine Coop.
Riunite di Campegine (RE) e a Reno Montuni 2005 dell’Az. Agr. Bassi Luigi di
Calderaia di Reno (BO).
Fra i vini IGT le
Medaglie d’Oro sono andate a Emilia Fortana Dolce “Fortanina La Luna” 2005
Cantine Ceci Spa di Torrile (PR), a Emilia Lambrusco “Antica Osteria “ 2005
Medici Ermete e f. Srl di Reggio Emilia, Emilia Malvasia “Forte Rigoni” 2005 di
Ariola Clicella di Pilastro Langhirano (PR), Emilia Malvasia “Borgo Imperiale”
2005 Vinicola Decordi del Borgo Imperiale di Solarolo di Motta Baluffi (CR),
Modena Lambrusco Rosato 2005 Cantine Giubertoni Snc San Nicolò Po (MN) e Veneto
Pinot Bianco “Maschio” 2005 della Cant. Coop. Riunite di Campegine (RE).
Il Premio Speciale Enoteca
2006 è stato infine vinto dal Lambrusco Grasparossa di Castelvetro L’Acino
2005 dell’Az Agr. Corte Manzini di Castelvetro (MO).
Come ogni anno, le selezioni si
sono svolte secondo l’iter definito dal Ministero: ogni campione è stato
catalogato dal Consorzio e, successivamente, reso anonimo dall’Avv. Luigi
Prosperino che ha anche sorteggiato i nomi degli enologi per le singole
commissioni. Al termine della degustazione, il risultato finale di ogni campione
è stato calcolato dopo aver scartato la scheda con il punteggio più alto e
quella con il punteggio più basso. Hanno ottenuto l’aggettivazione di “ottimo” i
267 vini con punteggio complessivo di almeno 80 centesimi, che hanno superato la
selezione. In percentuale questi rappresentano il 51%.
“Ad essere premiate quest’anno
sono state alcune piccole cantine che, nonostante le dimensioni contenute,
stanno lavorando con serietà sulla qualità del prodotto”, afferma il direttore
del Consorzio per la Promozione del Marchio Storico Vini Reggiani Gianmatteo
Pesenti “La qualità media dei campioni si è infatti dimostrata in costante
crescita, con numerose punte di eccellenza; il mondo dei vini frizzanti si
conferma in buona salute ed in continua ascesa”.
Venerdì 16 giugno, presso la
Corte Ospitale di Rubiera (RE), verrà organizzata la Cena di Gala di
premiazione dei vincitori. Madrina della serata sarà Elisabetta Gregoraci, che
consegnerà anche la prima edizione del Premio Bollicina d’Oro ad un noto
personaggio dello spettacolo.
A Reggio Emilia nel fine
settimana del 17-18 giugno, la “Grande Festa” con assaggi e degustazioni dei
vini frizzanti farà da corollario conclusivo a questa grande decima edizione del
Palio dei vini frizzanti.
fonte: Ufficio Stampa Gheusis Srl
|