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Premio Impresa Ambiente: ecco i vincitori!
A febbraio 2006 la cerimonia di premiazione a Roma
Sono imprese ed enti privati e pubblici attenti alle
tematiche ambientali, hanno sviluppato prodotti nuovi, introdotto innovazioni di
processo, studiato tecnologie innovative o avviato cooperazioni internazionali e
l’hanno fatto in un’ ottica di Sviluppo Sostenibile.
Sono le aziende vincitrici della prima edizione del Premio
Impresa Ambiente, portatrici di una rinnovata cultura che riconosce
l’esigenza di una costante relazione tra attività economiche e ambiente
naturale.
Si è conclusa a dicembre la valutazione delle 88 candidature
pervenute ad AeT-Ambiente e Territorio, che ha curato la segreteria
organizzativa del Premio Impresa Ambiente, promosso da Ministero
dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, Ministero delle Attività
Produttive, Unioncamere e Camera di Commercio di Roma, e nato con l’obiettivo
di valorizzare l’impegno e promuovere le realtà italiane, private e pubbliche,
che abbiano contribuito concretamente a migliorare il rapporto con il loro
contesto fisico e sociale ottenendone un vantaggio anche imprenditoriale.
La Giuria, composta da autorevoli esperti del settore ed
esponenti del sistema produttivo e della ricerca, dopo un’attenta valutazione
dei progetti presentati, ha selezionato i vincitori di questa prima edizione.
Per la categoria Migliore Gestione, si aggiudica il
premio la Sotral spa, di Torino, selezionata dalla giuria
per la capacità di evolversi da società di trasporto in un gruppo di
organizzazione della logistica connessa alla grande ristorazione, con spiccata
propensione verso lo sviluppo sostenibile delle proprie attività.
In questa categoria una menzione speciale è andata anche a
Rime 1 srl di Roma, che ha saputo, seguendo un preciso
percorso di qualificazione e certificazione ambientale, trasformarsi in pochi
anni in uno dei principali centri di riciclaggio dei rifiuti edili, con una
riduzione fino al 90% dei conferimenti in discarica, e Asja Ambiente Italia
spa di Rivoli (TO), candidata per il sistema di gestione
integrato qualità/ambiente nella produzione di energia elettrica esclusivamente
da fonti rinnovabili.
Vincitrice per la categoria Miglior Prodotto è
l’azienda Ecotoys srl di Cermenate (CO), produttrice di giocattoli
completamente biodegradabili, realizzati utilizzando un nuovo materiale a base
di amido di mais e coloranti di tipo alimentare. Premiata anche la scelta
dell’azienda di destinare un’aliquota del ricavato delle vendite ad una
Associazione che opera a tutela dell’ambiente.
Nella stessa categoria una menzione speciale, per il
buon livello di innovazione tecnico-commerciale e la forte possibilità di
sviluppo, è andata a General Beverage srl di Pontremoli (MS),
ideatrice di un sistema di distribuzione a consumo libero di bevande
- da utilizzarsi in grandi mense aziendali, scolastiche, universitarie e
sanitarie - capace di garantire un significativo abbattimento della produzione
dei rifiuti, in particolare degli imballaggi.
Nella categoria innovazione di processo/tecnologia la
Giuria ha deciso di assegnare due menzioni speciali: a Trenitalia spa per
la realizzazione di un "treno fotovoltaico" che utilizza pannelli fotovoltaici
sul tetto delle carrozze per la produzione di energia e all’IRSA/CNR, per
una innovativa tecnologia di trattamento delle acque di scarico, adatta
anche per residui industriali.
Per la categoria Migliore Cooperazione Internazionale
si aggiudicano il premio ex-aequo Illycaffè SpA di Trieste
e Berbrand srl di Brescia.
Illycaffè ha da tempo avviato un rapporto di collaborazione
diretto con i coltivatori della materia prima. Selezionati i migliori produttori
brasiliani, l’azienda ha infatti avviato un processo di fidelizzazione
garantendo loro ricavi costanti e comunque mediamente maggiori di quelli
ottenibili sul libero mercato, con una particolare attenzione al rispetto della
biodiversità locale e ai principi di responsabilità sociale.
Berbrand propone un modello innovativo di utilizzo delle
conchiglie, risorse necessarie alla produzione di madreperla. Il progetto
candidato prevede il monitoraggio delle ricadute negli ecosistemi acquatici
interessati (Vietnam, Micronesia, Eritrea), con una progressiva diminuzione dei
prelievi in natura a fronte di un pianificato e progressivo aumento della
capacità produttiva degli allevamenti.
Una menzione speciale per questa categoria è andata a Tea
scrl di Torino, che propone il trasferimento di tecnologie di agricoltura
biologica per migliorare la produzione agricola in una regione del Senegal,
attraverso l’inoculo nelle piantagioni di funghi e batteri, sostitutivi
biologici dei fertilizzanti, che possono venire prodotti in loco dagli
agricoltori locali.
"La grande partecipazione a questo premio – ha detto
il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, On. Altero
Matteoli – è la dimostrazione di come il concetto di ambiente stia
entrando con forza nel mondo produttivo, perché le aziende hanno capito che esso
rappresenta l’elemento in più di crescita e competitività. Questa e’ la sfida
che sta alla base di tutta la mia politica ambientale, una vera e propria sfida
culturale che porto avanti perché sono convinto che lo sviluppo sociale ed
economico non può essere arrestato, come sono convinto che non ci può essere uno
sviluppo durevole senza che si tenga conto della dimensione ambientale nella
progettazione e nella programmazione di tutti gli interventi".
"Le numerose, diverse candidature e i premi e riconoscimenti
assegnati a micro e a grandissime imprese, sono chiare indicazioni non solo
dell’interesse dei partecipanti a comunicare particolari politiche ambientali,
ma anche della volontà di dover competere e scommettere su temi che non
necessariamente costituiscono core business aziendale –
ha sottolineato il Ministro delle Attività Produttive, On.
Claudio Scajola -. Il Premio Impresa Ambiente è
pertanto da intendere anche quale indice di vitalità imprenditoriale, ormai
intimamente legato alla necessità ed opportunità a orientare gli investimenti
produttivi - sia in termini di strumentali che di proprietà intellettuale -
anche in attività che portino al miglioramento delle condizioni ambientali,
obiettivo irrinunciabile per la sostenibile crescita della nostra attuale e
futura Società".
"In questi ultimi anni -
ha
aggiunto il Presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli
- le imprese si
sono trovate di fronte alla necessità di modificare profondamente il loro modo
di rapportarsi all'ambiente e di considerare le risorse naturali. Molte di esse
stanno ripensando le loro modalità di produzione adottando tecnologie meno
inquinanti e considerando come da un uso razionale delle materie prime e
dell'energia si possa ottenere un beneficio sia in termini di qualità della vita
sia di riduzione dei costi. Le Camere di commercio rappresentano non solo
l'interfaccia istituzionale fra le imprese e la Pubblica Amministrazione, ma
anche il luogo in cui si incontrano e si confrontano i protagonisti dello
sviluppo del territorio e, grazie a iniziative come il premio Impresa-Ambiente,
possono favorire il confronto tra imprese, associazioni, cittadini sulle
principali questioni che legano sempre più lo sviluppo economico diffuso,
fondato sulla solidarietà, alla tutela dell'ambiente e della qualità della
vita".
Andrea Mondello, Presidente della CCIAA di Roma ha infine
dichiarato "Tra i suoi molteplici obiettivi, la Camera
di Commercio punta a stimolare il grado di innovatività delle imprese ed è
particolarmente attenta ad accordare lo sviluppo economico alla tutela
dell’ambiente e alla riqualificazione del territorio. Per questo, nuove
iniziative come il Premio Impresa Ambiente, sono importanti e meritano tutto il
nostro sostegno. La Camera di Commercio di Roma adotta un modello di sviluppo
che riconosce nel miglioramento della qualità della vita dei cittadini il suo
principale obiettivo, e che ricerca, dunque, la piena integrazione tra aspetti
economici, sociali e ambientali. Ci auguriamo che i progetti vincitori del
premio italiano riescano a imporsi anche all’attenzione del pubblico
internazionale, grazie alla partecipazione all’edizione europea".
I riconoscimenti alle aziende vincitrici verranno consegnati
durante la cerimonia di premiazione che si terrà a Roma a metà febbraio 2006 al
Tempio di Adriano; le imprese e organizzazioni vincitrici parteciperanno alla
prossima edizione dell’European Business Awards for the Environment, nato
sotto l’egida della Commissione Europea (DG Ambiente) nel 1987, per riconoscere
e promuovere le organizzazioni che abbiano contribuito allo Sviluppo
Sostenibile.
fonte: Ufficio Stampa Premio Impresa Ambiente
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